(ats) I mezzi attualmente previsti per il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) sono sufficienti per far fronte alla minaccia terroristica. È l'opinione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S), che con 9 voti senza opposizioni ha deciso di raccomandare al plenum di respingere la mozione "La sicurezza è un compito fondamentale dello Stato", che chiedeva un aumento del personale.

In una nota, la CPS-S ricorda che da quando il testo è stato depositato dal gruppo PLR, nel settembre 2015, sono stati creati 86 posti supplementari al settore che si occupa della lotta al terrorismo, 23 dei quali proprio presso il SIC, grazie a un credito aggiuntivo di 6,3 milioni di franchi chiesto dal Consiglio federale. Inoltre sono previsti altri 19,5 posti per l'attuazione della nuova legge sulle attività informative (LAIn).

Al momento attuale - rileva la Commissione - non si giustifica un rafforzamento degli effettivi del SIC: innanzitutto deve entrare rapidamente in vigore la nuova LAIn e il SIC deve adottare le disposizioni corrispondenti.

La Cps-S intende comunque "monitorare attentamente la situazione" e in caso di necessità tornare a discutere della questione delle risorse. Raccomanda anche al Consiglio federale di sottoporre immediatamente al Parlamento richieste di potenziamento del SIC qualora la situazione di minaccia dovesse aggravarsi.

La mozione è stata accolta dal Consiglio Nazionale.