(ats) Contrariamente a quanto avvenuto giovedì scorso al Nazionale, il Consiglio degli Stati ha approvato oggi - con 39 voti contro 4 - il preventivo 2017 della Confederazione. Alla Camera dei cantoni non ci sono quindi state sorprese. La Camera del popolo tornerà ad esprimersi sul budget verosimilmente mercoledì.

Qualora il Nazionale dovesse confermare la sua decisione, la Confederazione sarebbe costretta ad iniziare il 2017 con un preventivo provvisorio, ha spiegato oggi in aula il ministro delle finanze Ueli Maurer. In tal caso, nella riunione settimanale di venerdì il governo presenterebbe un budget transitorio che il Parlamento dovrebbe avallare durante l'ultima settimana di sessione, ha aggiunto il consigliere federale.

Nel corso della seduta odierna, gli Stati inoltre hanno:

- Aggiunta II Al Preventivo 2016: adottato, con 41 voti contro 1, il secondo supplemento al budget 2016. Si tratta di 131,5 milioni in più, di cui ben 98,8 milioni serviranno per l'aiuto sociale destinato ai profughi, i cui arrivi quest'anno hanno superato le attese;

- Compensare Rincaro: sostenuto - con 27 voti contro 10 - una mozione del PLR che chiede di compensare il rincaro per i crediti quadro della Confederazione solo quando è effettivo. Altrimenti, secondo la maggioranza, la situazione genera spese ingiustificate.

- Fiscalità: respinto due iniziative cantonali sulla fiscalità, di cui una di Basilea Campagna, che chiedeva la semplificazione del sistema nell'imposta diretta, e una di Neuchâtel che preconizzava un adeguamento della legislazione all'evoluzione dei modelli famigliari. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi su entrambi gli oggetti.

Ordine del giorno per martedì, 6 dicembre, 08.15-13.00:

- Credito per rete radio Polycom;

- Interventi parlamentari di competenza del DDPS;

- "Il Consiglio federale o l'Amministrazione conferiscono mandati remunerati ai parlamentari ?" (Iniziativa parlamentare Minder);

- Legge federale sui fondi di compensazione;

- Interventi parlamentari di competenza del DFI;

- Convenzione delle Nazioni Unite sulla trasparenza;

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- Iniziative cantonali.