(ats) Il Consiglio degli Stati vuole concedere ulteriori 10 milioni al progetto informatico dell'amministrazione federale FISCAL-IT e 700'000 franchi supplementari al Ministero pubblico della Confederazione (MPC). La Camera dei cantoni ha mantenuto oggi queste due divergenze con quella del popolo nell'ambito del primo supplemento al preventivo 2017. Il dossier ritorna quindi al Nazionale.

Il primo credito aggiuntivo deve servire a coprire i costi supplementari causati dal ritardo nel progetto FISCAL-IT. Il Consiglio federale ha reso noto che il programma costerà 10 milioni in più rispetto agli 85,2 milioni previsti inizialmente.

I "senatori" hanno sempre seguito tacitamente il parere del ministro delle finanze Ueli Maurer, secondo il quale senza tale aggiunta al preventivo il progetto rischia di essere bloccato entro la fine dell'anno e costare ancor di più.

Dal canto suo, il Nazionale ha sempre respinto il credito aggiuntivo, ritenendo che il Parlamento dovrebbe pronunciarsi ulteriormente su FISCAL-IT.

Oggi il Consiglio degli Stati ha pure tacitamente deciso di accordare un supplemento di 700'000 franchi per l'MPC volto a migliorare il lavoro in seno alla procura federale, in particolare nella lotta alla corruzione internazionale e al terrorismo.

Il Consiglio nazionale ha invece sempre respinto questa aggiunta al preventivo. Rispetto alla Camera dei cantoni, in quella del popolo la maggioranza formata da UDC e PLR ha finora sempre avuto la meglio sulla minoranza costituita dalla sinistra e dal PPD.

Complessivamente, il messaggio prevede una richiesta globale di crediti aggiuntivi per 37 milioni di franchi. Per l'anno in corso questi crediti provocherebbero un aumento dello 0,03% delle uscite autorizzate.

Le due Camere si sono invece già accordate su un supplemento di 215 milioni destinato a coprire il danno che Berna subirà in seguito al ricorso alle fideiussioni per tredici navi (nove cargo e quattro cisterna) della flotta mercantile elvetica, che saranno vendute.