Si tratta di proteggere la libertà di opinione, sopprimendo una sanzione specialmente diretta contro i giornalisti, ha spiegato Viola Amherd (PPD/VS) a nome della commissione. Il diritto in vigore mira piuttosto a proteggere la sfera privata delle autorità, ha aggiunto Philippe Bauer (PLR/NE).
L'articolo 293 del Codice penale punisce con una multa chi pubblica, totalmente o parzialmente, un atto, un'istruzione o un dibattito tenuti segreti per legge. Lo stesso vale per una decisione presa da un'autorità. Il giudice può rinunciare a infliggere la pena se il segreto è poco rilevante.
Il progetto, elaborato dalla commissione degli affari giuridici del Nazionale, vuole esentare da procedimenti le pubblicazioni che non necessitano in modo imperativo della segretezza. In questo modo vengono soppesati gli interessi in gioco.
Una minoranza avrebbe voluto semplicemente annullare l'articolo, sostenendo che esso limita troppo la libertà di stampa. Il Consiglio federale e la maggioranza della Camera si sono opposti a tale abrogazione.
Secondo il governo, la disposizione, seppur riveduta, continua a proteggere la formazione dell'opinione delle autorità e nel contempo anche i privati cittadini coinvolti in un procedimento continuano ad essere tutelati dalla diffusione di informazioni che potrebbero nuocere loro, ha indicato la ministra della giustizia Simonetta Sommaruga.