Nel futuro rapporto, sollecitato dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (PS/BL), l'esecutivo dovrà vagliare almeno la possibilità di istituire una commissione permanente per gli affari concernenti la Svizzera e l'UE che abbia la possibilità di partecipare alla Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell'Unione dei parlamenti dell'Unione europea (COSAC) oppure la creazione di un ufficio parlamentare presso l'Ue.
Nussbaumer auspica inoltre che venga vagliata l'eventualità di istituire una delegazione permanente comune composta di membri delle due commissioni degli affari esteri del Parlamento per gli affari concernenti la Svizzera e l'UE.
Non da ultimo andrebbe studiata anche la possibilità di attribuire un diritto di voto pieno, invece dello status di osservatore attuale, alla delegazione parlamentare svizzera in seno al Comitato parlamentare misto SEE e UE.