(ats) L'istituto collettore LPP potrà continuare ad investire a tasso zero gli averi di libero passaggio dei disoccupati presso la Tesoreria federale per altri quattro anni. Dopo gli Stati martedì scorso, oggi anche il Consiglio nazionale ha dato - all'unanimità - il suo benestare.

Nel settembre 2020 il Parlamento già aveva autorizzato la Fondazione dell'istituto collettore a investire senza interessi, per tre anni, al massimo 10 miliardi di franchi presso la Tesoreria federale, in caso di grado di copertura inferiore al 105%. All'epoca, ha ricordato Thomas Rechsteiner (Centro/AI) a nome della commissione, l'istituto collettore aveva grandi difficoltà a garantire gli averi di libero passaggio a causa delle turbolenze sui mercati finanziari legate al Coronavirus e dei tassi d'interesse negativi.

Con la revisione della Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) adottata oggi, questa possibilità viene prorogata per altri quattro anni. L'oggetto torna al Consiglio degli Stati per la votazione sulla clausola d'urgenza.

L'Istituto collettore LPP funge da rete di sicurezza del Secondo pilastro su incarico della Confederazione, ma è un ente privato che ha l'obbligo di accettare i fondi di libero passaggio degli assicurati che non hanno più un lavoro e quindi non possono restare affiliati alla cassa pensione. La Fondazione deve garantire l'importo dei fondi affidatigli, che investe sui mercati finanziari.

Attualmente è in grado di farlo grazie ai tassi d'interesse positivi, stando all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Viste le fluttuazioni sui mercati e l'evoluzione ancora incerta dei tassi d'interesse, la possibilità di depositare senza rischi questi fondi presso la Tesoreria federale agevola il compito.