- Legname: approvato, con 152 voti contro 11 e 16 astensioni, una modifica della legge forestale che consente a fornitori e acquirenti di legname grezzo di pubblicare prezzi indicativi. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Ambiente: mantenuto alcune divergenze in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Nodo della discordia sono in particolare i criteri in materia di tutela dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni. I due rami del Parlamento sono d'accordo nel voler allentare le disposizioni attuali per aumentare la densità abitativa all'interno degli agglomerati urbani, ma il Nazionale ha ribadito oggi, in seconda lettura, di non volere spingersi lontano come gli Stati. Il dossier torna alla Camera dei Cantoni;
- Cov: modificato - con 126 voti contro 68 - una mozione della Commissione dell'ambiente degli Stati, e approvata da quest'ultimo consiglio in maggio, che chiedeva l'abrogazione della tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (COV). Per il Nazionale, prima di esprimersi su una sua eventuale abolizione occorre studiare a fondo la questione. La versione modificata dell'atto parlamentare, che ritorna agli Stati, chiede dunque al Consiglio federale di presentare un rapporto in materia e anche di esaminare possibili alternative;
- Ambiente: adottato i crediti d'impegno nel settore ambientale per il periodo 2025-2028. Complessivamente 2,2 miliardi di franchi sono stanziati per la tutela dell'ambiente, la promozione della biodiversità e la protezione della popolazione contro i pericoli naturali. Tale somme è di 100 milioni inferiore a quanto chiesto dal Consiglio degli Stati, a cui torna il dossier;
- Sweeter: adottato, con 127 voti contro 64 (1 astenuto), un credito d'impegno di 35,6 milioni di franchi per lo strumento di promozione della ricerca SWEETER (Swiss Energy Research for the Energy Transition and Emissions Reduction), che completerà i lavori del programma SWEET tra il 2025 e il 2028 focalizzandosi sull'approvvigionamento e la transizione del sistema energetico verso un sistema a zero emissioni di gas serra. Il dossier torna agli Stati, che avevano chiesto 106,8 milioni per il periodo 2025-2036. Il Nazionale ha deciso di limitarsi a un periodo più breve per sincronizzare il credito con la periodicità del messaggio ERI (educazione, ricerca e innovazione);
- Posta: approvato, con 113 voti a 60 e 18 astensioni, una mozione della sua commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni che chiede al Consiglio federale di elaborare una revisione della legge sulla Posta per definirne il mandato di servizio universale e il settore di attività. Fino ad allora, l'Esecutivo dovrà rinunciare a modifiche dell'ordinanza e imporre alla Posta, con mezzi idonei, di sospendere i piani di rinuncia al recapito negli insediamenti di piccole dimensioni, di chiusura di uffici postali o di riduzione della puntualità nel recapito di pacchi e lettere. Il dossier va agli Stati;
- Zinco: tacitamente approvato una mozione della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che chiede al Consiglio federale di modificare l'ordinanza sui rifiuti (OPSR) in modo da poter rimuovere il blocco normativo nel riciclaggio di zinco. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani, 11 settembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):
- Proroga fino alla fine del 2026 dei contributi federali in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia;
- Messaggio sulla cultura 2025-2028;
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- iniziative parlamentari.