(ats) Dopo il Consiglio nazionale in marzo, oggi anche gli Stati hanno approvato (40 "sì", nessun contrario e 2 astensioni) la revisione della Legge sul personale federale (LPers). Oltre all'adeguamento della previdenza professionale, questa prevede il rafforzamento della protezione dei dati e l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale.

Una delle novità contenute nella riforma è l'introduzione di una base legale per la profilazione. L'Amministrazione federale potrà così servirsi di metodi di reclutamento moderni come la ricerca mirata di talenti attraverso i social media.

Un altro punto della revisione tocca la previdenza professionale in relazione a Publica, la cassa pensioni della Confederazione. Verrà in particolare semplificata la regolamentazione in vigore.

Nella nuova LPers c'è anche spazio per l'incentivazione della digitalizzazione nel settore del personale. In futuro avranno validità giuridica anche i contratti di lavoro sottoscritti con firme elettroniche avanzate.