- Iniziativa Fondo Per Clima: bocciato, per 120 voti a 64, l'Iniziativa per un fondo per il clima di PS e Verdi. Essa mira a creare un fondo federale le cui risorse confluirebbero, tra le altre cose, in misure per il potenziamento delle fonti rinnovabili, dell'efficienza energetica o della decarbonizzazione dei trasporti, degli edifici e dell'economia. Per la maggioranza del plenum però, è troppo cara - le stime parlano di una cifra fra 3,9 e 7,7 miliardi di franchi all'anno - e non è necessaria per raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera. Il dossier passa ora agli Stati;
- Caccia: accolto tacitamente un postulato della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che incarica il Governo di valutare le esperienze fatte dall'entrata in vigore della nuova legge sulla caccia per esaminare se sia opportuno modificarla o precisarla ulteriormente. In parallelo occorre approfondire la possibilità del tiro di difesa contro il lupo e chiarirne i rischi e le opportunità. L'oggetto va al Consiglio federale;
- Internet: accolto tacitamente una mozione della sua Commissione della politica di sicurezza, che incarica di elaborare basi legali che conferiscano ai prestatori di servizi di hosting di siti Internet e di cloud i diritti e gli obblighi necessari nella lotta contro le ciberminacce, in modo tale da contrastare l'uso abusivo delle infrastrutture e dei servizi da loro offerti. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Domande Di Costruzione: approvato, con 127 voti contro 62, una mozione di Thomas Burgherr (UDC/AG) che chiede di trattare più rapidamente le domande di costruzione. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Innovazione: approvato, con 99 voti contro 86, una mozione di Marie-France Roth Pasquier (Centro/FR) che chiede, nel quadro degli strumenti esistenti di promozione dell'innovazione, di porre l'accento sulla promozione delle tecnologie per la protezione del clima. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Lupo: approvato, con 95 voti contro 87, una mozione depositata da Fabio Regazzi (Centro/TI) quando sedeva ancora al Nazionale, che chiede di creare le basi legali per finanziare misure attive per la prevenzione di attacchi dei lupi in zone di alpeggio e di pascolo. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Notifiche Postali: adottato, senza opposizioni, il disegno sulla legge federale sulla notificazione della posta nei fine settimana e nei giorni festivi. Esso prevede che l'inizio della decorrenza di un termine - per esempio di una disdetta, o per decisioni di autorità e sentenze giudiziarie - contenuto in un invio postale recapitato di sabato, o nel fine settimana, dovrebbe scattare al primo giorno feriale seguente, ovvero il lunedì. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Istituto Del Federalismo: bocciato, per 117 voti a 72, l'entrata in materia sulla legge federale che mirava a sostenere l'Istituto del federalismo (IFF) dell'Università di Friburgo. Il disegno di legge respinto era stato presentato dal Governo in febbraio, in adempimento di una mozione adottata dal Parlamento nel settembre 2020. L'esecutivo non ha tuttavia mai nascosto la sua contrarietà a un eventuale sostegno finanziario: Berna infatti già ora sostiene alcuni suoi progetti e la difficile situazione delle casse non consente spese aggiuntive. Oggi la maggioranza del Nazionale ha seguito tale parere. La Camera ha inoltre ritenuto non opportuno concedere un privilegio a quest'istituto, in particolare considerato il fatto che altri simili non ne beneficiano. Il federalismo, inoltre, è prima di tutto una questione di competenza cantonale. Il dossier va ora agli Stati;
- Patto Migrazione: respinto, con 84 voti contro 81 e 20 astenuti, il principale decreto che avrebbe dovuto recepire il Patto sulla migrazione e l'asilo dell'Unione europea (UE). Gli altri tre sono stati adottati. Il dossier va ora agli Stati;
- Esecuzione E Fallimento: tacitamente approvato una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS), e modificata dagli Stati, che chiede di ridurre gli importi previsti nell'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF). L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale per la sua attuazione;
- Migranti Illegali: approvato, con 121 voti contro 59 e una astensione, una mozione del "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE) con cui si vuole introdurre lo scambio sistematico di dati sui migranti illegali per lottare anche contro la presenza di "sans-papiers". L'atto parlamentare è di tenore identico a una mozione già accolta da entrambe le Camere. Per la maggioranza non c'è motivo di scostarsi dalla decisione presa in precedenza. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale.
Ordine del giorno di venerdì 20 giugno (08.00-11.00):
- Dedicare il venerdì dell'ultima settimana di sessione agli interventi. Mozione;
- Impianti a biomassa in Svizzera. Non bisogna minacciarne l'esistenza, ma mantenerli in esercizio e potenziarli. Mozione;
- Utilizzare senza indugio il potenziale di risparmio delle prestazioni fornite dai farmacisti. Iniziativa parlamentare;
- No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati. Iniziativa parlamentare;
- Sorveglianza elettronica e violenza domestica. Trattazione congiunta di tre iniziative parlamentari;
- Iniziative parlamentari (proroga dei termini e stralcio);
- Iniziative cantonali (proroga dei termini e stralcio);
- Petizioni;
- Interventi parlamentari controversi risp. non controversi (procedura accelerata);
- Votazioni finali.