La settimana scorsa, i due consigli si erano già messi d'accordo per istituire un registro federale degli aventi economicamente diritto. In futuro, le società e altre persone giuridiche saranno quindi tenute a iscrivere in un registro - tempo necessario stimato: 20 minuti - i rispettivi aventi economicamente diritto (registro per la trasparenza). Il registro consentirà alle autorità penali di identificare in modo più rapido ed efficace chi si celi realmente dietro a una struttura giuridica.
In questo modo si vuole evitare che le persone giuridiche in Svizzera vengano utilizzate per il riciclaggio di denaro o la dissimulazione di averi. Il registro, che non sarà accessibile al pubblico, sarà tenuto dal Dipartimento federale di giustizia e polizia allo scopo di sfruttare l'infrastruttura e le competenze disponibili presso le autorità del registro di commercio.
I consulenti - come gli avvocati e i notai - saranno anch'essi sottoposti a nuovi obblighi di diligenza per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. La normativa concerne in particolare quelle persone che aiutano nella creazione e organizzazione di società.
Oggi, affrontando le eccezioni, la Camera dei Cantoni ha stabilito di escludere dal campo di applicazione la vendita di fondi o di enti giuridici sotto i cinque milioni di franchi. La sinistra avrebbe voluto invece ridurre tale limite a tre milioni. Per Carlo Sommaruga (PS/GE), non è un mistero che le mafie in Svizzera investono nel mattone, specie in ristoranti o Barber Shop, e nessuno controlla se il fatturato annunciato sia vero è fittizio. Buona parte delle transazioni immobiliari in Svizzera riguarda oggetti sotto i 5 milioni; solo il 2-3% concerne fondi di valore superiore a questo limite, ha affermato il "senatore" ginevrino.
Le mafie non investono in oggetti di lusso da decine di milioni, bensì in immobili di valore inferiore che possono poi rivendere facilmente riciclando in questo modo il denaro frutto di attività criminali. "Con un valore troppo alto - stando a Sommaruga - i malintenzionati non faranno che concentrarsi su fondi di valore inferiore ci 5 milioni, sfuggendo così ai controlli".
Ma, per la maggioranza del plenum, un valore di tre milioni non farebbe che estendere eccessivamente il numero di oggetti da considerare per i consulenti. Stando a Beat Rieder (Centro/VS), una simile soluzione equivale a gettare un sospetto sulla maggioranza della popolazione, per non parlare delle burocrazia, e quindi dei maggiori costi, che graverebbero sull'intera transazione.
Durante il suo intervento, la "ministra" delle finanze, Karin Keller-Sutter, ha affermato di propendere per il limite più elevato, anche perché al Nazionale la decisione di abbassare l'asticella è passata per un soffio. Qualora si dovesse andare in conciliazione, ha aggiunto, la versione degli Stati dovrebbe imporsi tenuto conto dei rapporti di forza in commissione.