- Mozioni E Postulati: deciso, allineandosi agli Stati, di non archiviare la mozione del gruppo del Centro che chiede di monitorare gli effetti dell'attuazione legislativa dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa". L'atto parlamentare, adottato dalle camere nel 2017, incarica il governo di sottoporre al Parlamento ulteriori provvedimenti in materia di mercato del lavoro in caso di inefficacia delle misure finora adottate;
- Digitalizzazione: tacitamente adottato una mozione del "senatore" Matthias Michel (PLR/ZG) che chiede di istituire quanto prima - nei progetti legislativi e in altri in ambito digitale - processi partecipativi, trasparenti e coordinati tra i vari uffici federali coinvolti. L'obiettivo è di coinvolgere maggiormente le conoscenze e le idee di ampie cerchie interessate provenienti dal mondo scientifico, dalla società civile e dall'economia al fine di tenere conto in maniera adeguata del dinamismo dei dossier digitali, in particolare nel campo dell'IA. L'oggetto è trasmesso al governo per la sua attuazione;
- Esecuzione E Fallimento: approvato - con 121 voti a 71 e 3 astensioni - un progetto del governo per fornire alle persone sovraindebitate una seconda opportunità di tornare a vivere in modo indipendente. L'UDC, con alcuni esponenti di PLR e Centro, si è opposta. Il dossier va agli Stati;
- Ergastolo: mantenuto - con 99 voti contro 86 e 2 astenuti - la divergenza che l'oppone agli Stati in merito alla riforma della pena detentiva a vita. Le due camere si sono già accordate sul punto principale del progetto: in caso di ergastolo il primo esame della liberazione condizionale può avvenire al più presto quando il condannato ha scontato 17 anni di pena invece che già dopo 15 come accade ora. Consiglio nazionale e degli Stati si oppongono per quel che concerne le misure transitorie: i "senatori" vorrebbero applicare le nuove disposizioni anche alle pene la cui esecuzione è già in corso, il Nazionale si oppone. "Violerebbe il principio di irretroattività del diritto", ha sostenuto con successo il relatore commissionale Manfred Bühler (UDC/BE). Il dossier torna agli Stati;
- Doppio Cognome: mantenuto le divergenze che l'oppongono agli Stati in merito alla modifica del Codice civile con cui ci si propone di reintrodurre in Svizzera la possibilità per le coppie sposate di optare per il doppio cognome. Il dossier ritorna agli Stati;
- Criminali Stranieri 1: approvato - con 135 voti contro 58 e una astensione - una mozione della "senatrice" Tiana Angelina Moser (PVL/ZH) che chiede di garantire un'esecuzione efficace della carcerazione e dell'allontanamento dei criminali plurirecidivi nel settore dell'asilo e degli stranieri. Lo scopo è limitare, a livello di legge, il potere discrezionale dei giudici affinché sia dato maggior peso alla sicurezza pubblica. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale, con l'incarico di attuarlo;
- Criminali Stranieri 2: approvato - con 135 voti contro 60 - una mozione della "senatrice" Tiana Angelina Moser (PVL/ZH) che chiede al governo di elaborare una strategia per gestire i richiedenti asilo minorenni criminali. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale, con l'incarico di attuarlo;
- Criminali Stranieri 3: approvato - con 135 voti contro 60 - una mozione della "senatrice" Petra Gössi (PLR/SZ) che chiede l'istituzione di una task force nazionale per la sicurezza nel settore dell'asilo e degli stranieri. Il suo obiettivo sarà coordinare l'operato di tutte le autorità coinvolte (Segreteria di Stato della migrazione, uffici cantonali della migrazione, ministero pubblico, autorità di esecuzione delle pene, polizia), affinché i criminali del settore dell'asilo e degli stranieri non bisognosi di protezione siano espulsi dalla Svizzera il più rapidamente possibile. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale, con l'incarico di attuarlo;
- Piattaforme Commerciali: approvato, con 193 voti a 0 e 2 astensioni, una mozione degli Stati che chiede di punire non solo gli acquirenti, ma anche le piattaforme commerciali - come TEMU e Amazon - che mettono in vendita prodotti vietati quali pistole ad acqua, fionde e simili che rientrano nella legge sulle armi. Il Consiglio federale era contrario, preferendo approfondire la questione prima di passare a una revisione della legge;
- Iniziative Parlamentari: bocciato tre iniziative parlamentari che chiedevano rispettivamente di ancorare la politica industriale nella Costituzione, di consentire la custodia collettiva di criptovalute e di estendere l'obbligo di tutela dell'esercito.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 17 dicembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):
Assemblea Federale
- Elezione di un giudice ordinario presso il TPF;
- elezione del sostituto procuratore generale della Confederazione;
- Elezione del Presidente e vicepresidente del TPF per il periodo 2026-2027.
Consiglio Nazionale
- Dibattito d'attualità sul clima;
- Dibattito urgente su dazi;
- iniziativa popolare "sull'alimentazione", continuazione;
- modifica della legge militare (Proposta della conferenza di conciliazione);
- partecipazione della Svizzera all'aumento del capitale di garanzia della Banca africana di sviluppo;
- Accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS e la Thailandia;
- Accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS e il Kosovo;
- Legge sull'agricoltura (Omologazione semplificata di prodotti fitosanitari);
- modifica della legge sugli impianti elettrici (accelerazione nell'ampliamento e nella trasformazione delle reti elettriche);
- modifica della legge sul traffico pesante.