(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Approvvigionamento Economico: approvato all'unanimità una revisione parziale di legge che ha l'obiettivo di dotare l'Approvvigionamento economico del Paese (AEP) degli strumenti necessari per far fronte alle problematiche attuali e di renderlo più resiliente alle crisi future. Ad esempio, si vuole che il governo possa agire più rapidamente in caso di interruzione delle catene di fornitura. L'impostazione di base viene mantenuta, con l'economia che continuerà a essere la principale responsabile dell'approvvigionamento e lo Stato che interverrà solo in caso di grave penuria. L'oggetto viene trasmesso agli Stati;

- Cile: approvato per 143 voti a zero e 44 astensioni (in gran parte dai ranghi socialisti) l'Accordo di protezione e promozione reciproca degli investimenti (APPI) tra la Svizzera e il Cile. Esso modernizza e sostituisce l'attuale intesa in materia con il Paese sudamericano - risalente al 2002 - e contiene norme di protezione moderne che tutelano gli investimenti internazionali e allo stesso tempo sono in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Si tratta del secondo APPI, dopo quello con l'Indonesia entrato in vigore nell'agosto 2024, basato su un nuovo approccio negoziale. Gli Stati devono ancora pronunciarsi;

- Politica Economica Esterna: preso atto tacitamente del rapporto sulla politica economica esterna 2025, che presenta i principali temi trattati dalla Svizzera in questo settore durante l'anno in rassegna e li colloca nel contesto della strategia della Confederazione. Il plenum ha pure preso atto del rapporto concernente le misure tariffali adottate nel 2025, approvando per 128 a zero (60 astensioni di parlamentari del campo rosso-verde) il pertinente decreto federale. È stata respinta una proposta della sinistra che chiedeva la sospensione delle agevolazioni doganali nei confronti degli Stati Uniti fino all'adozione del decreto federale sull'approvazione di un accordo commerciale tra Berna e Washington. Gli Stati si sono già espressi e quindi l'oggetto è definitivamente adottato;

- Indennità Disoccupazione: trattato un'interpellanza urgente di Daniel Sormanni (MCG/GE), con la quale il governo è stato interrogato sul bug del nuovo sistema informatico della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), che di recente ha provocato ritardi nel versamento delle indennità di disoccupazione. Migliaia di senza lavoro sono stati privati del loro reddito per diverse settimane, ha incalzato il ginevrino, parlando di "fallimento palese della governance informatica federale". La situazione si sta stabilizzando, ha rassicurato il consigliere federale Guy Parmelin, indicando che ora quasi il 96% delle indennità sono state versate. Un'analisi sul progetto verrà pubblicata entro la fine dell'anno;

- Assicurazioni Sociali: respinto per 121 voti a 61 un postulato di Barbara Gysi (PS/SG), che domandava un rapporto per sapere se una soluzione sistemica nella forma di un'assicurazione generale di reddito potesse colmare le lacune e risolvere i problemi del sistema di sicurezza sociale svizzero in modo durevole e responsabile dal punto di vista dei costi. Stando alla sangallese, queste falle, già esistenti prima del coronavirus, si sono accentuate durante la pandemia e perdurano anche ora;

- Pfas: adottato all'unanimità un progetto, sostenuto anche dal governo, concernente la modifica della legge sulla protezione dell'ambiente. La novità è che, per il risanamento di siti inquinati da schiume antincendio contenenti PFAS, è previsto un periodo transitorio di due anni in cui sarà possibile ottenere anche retroattivamente il sostegno finanziario del fondo OTaRSi (ordinanza sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati). In tal modo, i Cantoni e i Comuni che hanno già adottato o completato misure di risanamento beneficeranno delle indennità per i costi scoperti. L'oggetto va agli Stati;

- Neutralità: stabilito, dopo gli Stati, che non ci sarà alcun controprogetto all'iniziativa "sulla neutralità". Anche il Nazionale ha approvato la proposta della Conferenza di conciliazione. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Imprese Energia Elettrica: respinto (94 voti a 84) l'entrata nel merito sulla legge riguardante gli aiuti finanziari per salvare le imprese di rilevanza sistemica del settore dell'energia elettrica. Il dossier va agli Stati;

- Odio Su Internet: respinto tacitamente una mozione di Mauro Poggia (MCG/GE) che chiedeva di imporre alle emittenti e agli editori beneficiari di sussidi pubblici, diretti o indiretti, l'obbligo di rendere identificabili al pubblico gli autori dei commenti pubblicati nei loro forum o spazi online. Il dossier è liquidato;

- Vetro Riciclato: respinto per 126 voti a 59 una mozione di Pierre-Yves Maillard (PS/VD) che chiedeva di introdurre restrizioni all'impiego del vetro che non è stato riciclato o che è stato riciclato lontano dai luoghi di consumo. Lo scopo? Promuovere la produzione e la commercializzazione di vetro riciclato in Svizzera. Il dossier è liquidato:

- Tassa Di Transito: approvato per per 173 voti a 13 una mozione del "senatore" Marco Chiesa (UDC/TI) che chiede di introdurre un tassa di transito per chi attraversa la Svizzera senza fermarsi. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale;

- Traffico Pesante: accolto per 99 voti a 89 una mozione che chiede al Consiglio federale di aumentare da inizio luglio 2027 le aliquote della Tassa sul traffico pesante. Il dossier passa agli Stati;

- Digitalizzazione Patente: accolto tacitamente una mozione, col benestare del Governo, affinché le licenze di condurre e le licenze di circolazione digitali siano riconosciute come documenti elettronici equivalenti e possano essere esibite in formato digitale durante i controlli. L’obbligo di portare con sé i documenti in formato cartaceo dovrebbe quindi essere abolito. Il dossier va agli Stati;

- Ffs Cargo: approvato in parte una mozione (99 voti a 89) che chiede al Consiglio federale di presentare un piano di attuazione per lo sviluppo del trasporto combinato in Svizzera fino al 2035 (terminali, tracce, pianificazione del territorio) che riunisca sotto la sua guida gli attori della strada, della ferrovia e dei Cantoni (pianificazione del territorio), affinché si impegnino a fornire uno sforzo comune. Solo così sarà possibile trasferire verso il settore del trasporto combinato il potenziale rappresentato da 500 000 a 1 milione di corse di autocarri in Svizzera. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale;

-Media: accolto per 99 voti a 87 una mozione che chiede al Consiglio federale di creare una nuova legge temporanea sui media elettronici in base all'articolo 93 della Costituzione federale. L'obiettivo è di sostenere i media elettronici svizzeri nella produzione di contenuti giornalistici e di rafforzare la pluralità dei fornitori e delle offerte, con particolare attenzione ai media regionali. Il dossier va agli Stati;

- Infrastrutture Energetiche: approvato per 117 voti a 70 una mozione che chiede al Governo di definire nell’ordinanza sulla pianificazione del territorio le disposizioni esecutive del caso che permettano la costruzione degli impianti infrastrutturali necessari, quali pompe di calore ad aria, stazioni di trasformazione o condotte del teleriscaldamento, anche al di fuori dei comprensori insediativi e nelle zone da mantenere libere. Il dossier va agli Stati;

-Energia: accolto una mozione per 127 voti a 61 che chiede al Governo di autorizzare le comunità elettriche locali a utilizzare più livelli di rete. Il dossier passa agli Stati;

-Energia: accolto per 125 voti a 64 un postulato che chiede al Governo di presentare una strategia per la resilienza e lo stoccaggio nel sistema elettrico svizzero. L’attenzione va posta in particolare sull’impiego di impianti di stoccaggio al servizio della rete nonché sull’aumento della resilienza;

- Automobilisti: approvato una mozione per 102 voti a 77 che chiede di agevolare le regole attuali in materia di immatricolazione dei veicoli. Il dossier va agli Stati;

- Fauna: approvato per 105 voti a 82 un postulato che incarica il Consiglio federale di esaminare misure volte a salvaguardare e promuovere la lepre comune e l’allodola sui terreni coltivi svizzeri per garantire il futuro di questi esemplari simbolo del paesaggio rurale;

- Contadini: accolto una mozione per 95 voti a 86 che chiede al Governo di modificare la Legge sulla pianificazione del territorio affinché i contadini e le rispettive famiglie possano vivere nella loro fattoria. Il dossier va agli Stati;

- Calabrone Asiatico: trasmesso al Governo un postulato con l'incarico di studiare i danni ambientali ed economici causati dal calabrone asiatico e l'eventuale indennizzo degli apicoltori danneggiati da questo insetto:

- Acqua: approvato per 125 voti a 63 cinque mozioni che chiedono all'Esecutivo di includere nei piani direttori fra i requisiti minimi anche le misure per una gestione efficiente dell’acqua potabile. Il dossier va agli Stati;

- Imballaggi: approvato un postulato per 99 voti a 79 che chiede al Consiglio federale di esaminare le alternative all'uso della plastica di origine fossile come imballaggio per le balle d'insilati e a proporre misure per sostenere e/o promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni;

Ordine del giorno per venerdì 20 marzo, 08:00-11:00:

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