- Naturalizzazioni: respinto, con 130 voti a 62, l'iniziativa popolare "Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)", che vuole, tra le altre cose, dimezzare da dieci a cinque anni il soggiorno legale per aspirare alla cittadinanza. Il plenum ha anche deciso di non opporre a questa proposta di modifica costituzionale alcun controprogetto, come invece auspicavano il campo rosso-verde e l'UDC. Il dossier va agli Stati;
- Elettricità: approvato una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico allo scopo di permettere ai gestori delle reti di distribuzione di computare le perdite derivanti dall'acquisto di energia elettrica nelle tariffe del servizio universale. La legge vigente obbliga i gestori delle reti di distribuzione a essere il più possibile lungimiranti nell'acquisto di energia elettrica sul lungo termine. A causa di eccedenze inattese di energia - dovute ad esempio a un aumento della produzione degli impianti fotovoltaici - può tuttavia succedere che le quantità in eccesso debbano essere vendute a prezzi inferiori. Il dossier va agli Stati;
- Piccoli Scooter Elettrici: bocciato, con 122 voti contro 33 e 33 astenuti, una mozione della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni che chiedeva di classificare gli scooter elettrici limitati a 25 km/h come "ciclomotori veloci" e non più come "ciclomotori leggeri". In questo modo sarebbe stato introdotto l'obbligo di indossare il casco e di targare il mezzo. Erano anche previsti limiti di età ai conducenti e il divieto di trasportare passeggeri. La maggioranza ha seguito le argomentazioni del consigliere federale Martin Pfister secondo cui l'atto parlamentare, seppur condivisibile, non segue la strada giusta. Il ministro della difesa - che ha sostituito Albert Rösti in convalescenza dopo l'intervento chirurgico alla schiena al quale è stato sottoposto - ha ricordato che il Dipartimento dei trasporti ha già previsto di introdurre l'obbligo di indossare il casco nella futura revisione dell'Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali, attesa per l'anno prossimo. L'esecutivo non vuole invece introdurre un obbligo di immatricolazione per i monopattini elettrici, che comporterebbe un maggiore onere amministrativo;
- Targhe: approvato, con 95 voti contro 91 e 4 astenuti, una mozione di Lorenzo Quadri (Lega/TI), che chiede di introdurre anche in Svizzera le targhe personalizzabili. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Legno: approvato, con 168 voti contro 16 e 3 astenuti, una mozione di Daniel Ruch (PLR/VD), che chiede di promuovere l'uso del legno indigeno nelle costruzioni private sussidiate dalla Confederazione. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Sicurezza Aerea: approvato, con 92 voti contro 91 (7 astenuti) e il voto decisivo del presidente della camera Pierre-André Page (UDC/FR), una mozione di Andreas Glarner (UDC/AG) che chiede di portare l'età pensionabile dei controllori del traffico aereo, attualmente fissata a 60 anni, a 65 anni. Per l'argoviese è incomprensibile che un'impresa che appartiene quasi esclusivamente alla Confederazione, e quindi ai contribuenti, e che ha dovuto essere salvata con il denaro di questi ultimi, continui a concedere un'età pensionabile così bassa. Il Consiglio federale era contrario, non da ultimo per motivi di sicurezza. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Ferrovia: approvato, con 110 voti contro 78 e una astensione, un postulato di Brenda Tuosto (PS/VD) che chiede al governo di illustrare le misure necessarie in termini di infrastrutture per ripristinare il collegamento ferroviario diretto tra Ginevra e Basilea;
- Omaggi: reso omaggio a Beat Flach (PVL/AG) e Aline Trede (Verdi/BE), che lasciano il Parlamento. Flach si è dimesso per "lasciare spazio al rinnovamento" mentre la bernese è stata eletta nel Consiglio di stato del suo cantone. Saranno sostituiti rispettivamente da Barbara Portmann-Müller e da Andrea de Meuron.
Prossima sessione:
La prossima sessione, quella estiva, avrà luogo dal 1° al 19 giugno.