È quanto propone una mozione dell'UDC adottata oggi dal Consiglio nazionale per 105 voti a 82. Il dossier va agli Stati.
Secondo i democentristi, le esigenze di sicurezza e i costi legati al riarmo richiedono che anche le persone che vivono da decenni in Svizzera diano il loro contributo. Si tratta di circa il 26% dei quasi 9 milioni di persone che risiedono nel nostro paese, ovvero 2,4 milioni di persone.
Un quarto abbondante della popolazione beneficia pertanto di un contratto sociale collettivo per la sicurezza del Paese e della popolazione, senza fornire direttamente alcun contributo, stando ai democentristi.