(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale Ora delle domande;

- Pellicce: tacitamente eliminato le ultime due divergenze - entrambe di natura redazionale - che l'opponevano ancora agli Stati in merito al controprogetto indiretto alla cosiddetta "iniziativa pellicce". In futuro pelliccerie, negozi di abbigliamento e rivenditori online svizzeri dovranno, al momento dell'acquisto, chiarire il metodo di produzione e fornire la prova che non siano state inflitte sofferenze agli animali. La controproposta è ora pronta per le votazioni finali. La raccomandazione di voto sull'iniziativa non è invece ancora stata adottata;

- Medici: tacitamente eliminato l'ultima divergenza con gli Stati in merito al progetto che consente ai cantoni di continuare ad assumere medici che non hanno soddisfatto l'obbligo di aver esercitato per tre anni, qualora l'offerta di cure ambulatoriali di base sia insufficiente. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Inclusione: approvato, con 108 voti contro 80 e 8 astenuti, il controprogetto all'iniziativa inclusione. La camera ha invece chiesto di respingere quest'ultima, con 97 voti contro 78 e 21 astensioni. Il dossier va agli Stati;

- Acquisti Online: approvato, con 139 voti contro 49 e 7 astenuti, cinque mozioni identiche depositate da Verdi, PS, Centro, PLR e UDC che chiedono di migliorare la protezione della salute negli acquisti online. Gli atti parlamentari vorrebbero estendere il campo d'applicazione della Legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (LDerr), che oggi non si applica all'importazione di prodotti per uso domestico privato. Nella LDerr andrebbe aggiunto un articolo che definisca il campo di applicazione extraterritoriale della legge. La maggior parte dei consumatori non è infatti consapevole che le ordinazioni su piattaforme estere non offrono gli stessi standard di sicurezza dei prodotti acquistati in Svizzera. Il Consiglio federale era contrario perché giudica la proposta inapplicabile: con diverse centinaia di migliaia di partite al giorno, alla frontiera sono possibili soltanto controlli a campione. Tali controlli, ha inoltre sottolineato il governo, non hanno un effetto duraturo, poiché è possibile soltanto ritirare dal mercato il prodotto in questione, ma non risolvere alla radice il problema inerente al fabbricante. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Farmaci: approvato, con 104 voti contro 87 e 4 astenuti, una mozione di Stefan Müller-Altermatt (Centro/SO) che chiede di introdurre un sistema di prezzi di riferimento per i medicamenti con la medesima composizione di principi attivi. Soltanto questo prezzo di riferimento sarebbe rimborsato dall'assicurazione sanitaria obbligatoria. Con questo sistema il solettese vuole incentivare la scelta del farmaco il cui prezzo è inferiore a quello di riferimento. In questo modo verrebbe promossi i generici e i biosimilari, diminuendo nel contempo i costi della salute. In Consiglio federale era contrario: sarebbe opportuno attendere gli effetti delle misure entrate da poco in vigore prima di deciderne di nuove, ha sostenuto, invano, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. Gli Stati devono ancora esprimersi.

Ordine del giorno di domani, martedì 22 settembre (08.00-13.00):

- Legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione;

- Costituzioni Cantoni di Berna, Vaud, Ginevra e del Giura;

- modifica del Codice civile (Adozione agevolata del figliastro), divergenze;

- modifica del Codice civile svizzero (Protezione degli adulti)

- interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- iniziative parlamentari.