La Camera dei Cantoni e quella del popolo sono d'accordo sulle linee generali del progetto. Divergono invece sul termine entro il quale deve essere comunicata qualsiasi modifica relativa alle categorie della tassa.
I "senatori" insistono affinché ogni modifica sia annunciata con un preavviso di sette anni, per dare alle imprese una maggiore sicurezza nella pianificazione. La disposizione deve inoltre entrare in vigore prima del resto, già dal 2030.
Il Nazionale non vuole iscrivere tale scadenza nella legge e chiede maggiore flessibilità. Il Consiglio degli Stati ha ribadito oggi, con 24 voti contro 20 la propria posizione, precisando al contempo che questo termine si applica alle modifiche della classificazione dei veicoli nelle categorie della tassa.