(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Reti Elettriche: mantenuto diverse divergenze, anche di peso, con gli Stati in merito all'accelerazione e all'ampliamento delle reti elettriche. In particolare, dopo le proteste degli ambienti ecologisti, il Nazionale non ha voluto intaccare l'attuale protezione delle foreste, dei corsi d'acqua e delle torbiere. Gli Stati avevano infatti stabilito che le linee esistenti che attraversano le torbiere possano essere rinnovate più facilmente. Inoltre, durante lo spostamento dei tralicci elettrici, dovrebbe essere consentito non rispettare le distanze minime previste rispetto alle foreste e ai corsi d'acqua. Su altri punti, tuttavia, la sinistra non è riuscita a imporsi. Il Consiglio nazionale ha rinunciato a un passaggio secondo cui, in caso di nuova costruzione di linee ad altissima tensione, sarebbe stato obbligatorio valutare la posa di cavi interrati qualora fossero interessati biotopi di importanza nazionale. Secondo la maggioranza "borghese", ulteriori eccezioni comprometterebbero l'effetto acceleratore del progetto. Il dossier ritorna quindi alla Camera dei cantoni per le ultime differenze;

- Revisione Ttpcp: mantenuto le divergenze che l'oppongono agli Stati in merito alla revisione parziale della legge sul traffico pesante con cui s'intende sottoporre i camion a propulsione elettrica alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (a partire dal 2031). La camera ha in particolare respinto la proposta dei "senatori" di fissare nella legge i limiti tariffari minimi e massimi. Il dossier torna agli Stati;

- Obiettivi 2027 Del Consiglio Federale: ascoltato gli obiettivi del Consiglio federale per il 2027 illustrati dal presidente della Confederazione Guy Parmelin;

- Mercosur: approvato, con 118 voti contro 66 contrari e 10 astensioni, l'accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS e quelli del Mercosur. Nel contempo, ha stanziato 517 milioni di franchi per il periodo 2028-2033 a favore dell'agricoltura. La Camera del popolo ha poi deciso di concedere ulteriori 25 milioni, nel quadro della cooperazione internazionale 2029-2032, per la lotta contro la deforestazione. Il dossier torna agli Stati per quest'ultima divergenza;

- Vino: approvato, con 128 voti contro 43 (16 astensioni), una modifica della Legge sull'agricoltura (LAgr) che permetterà di costituire scorte di vini DOC per compensare le fluttuazioni dei raccolti dovute a condizioni meteorologiche. Il dossier va agli Stati;

- Intermediazione Riassicurativa: approvato, con 186 voti favorevoli e uno contrario, la modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori, che rafforza la piazza svizzera per le riassicurazioni. Le nuove norme esentano gli intermediari di contratti di riassicurazione dall'obbligo di registrazione e dalla vigilanza della FINMA. Questa eccezione è opportuna in quanto l'attività di riassicurazione viene svolta tra imprese di assicurazione e non incide sulla protezione dei clienti finali. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Appalti: tacitamente approvato una mozione del "senatore" Hans Wicki (PLR/NW) che chiede di adeguare i valori soglia per gli appalti pubblici. I valori soglia sono limiti di spesa che definiscono quale procedura di gara un ente pubblico debba adottare - dall'incarico diretto al bando pubblico internazionale - in base all'entità economica del contratto. Lo scopo è rafforzare le imprese svizzere. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Latticini: approvato, con 126 voti contro 52 e 12 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al Consiglio federale di predisporre le condizioni quadro per il traffico di perfezionamento attivo di latticini in modo tale che le organizzazioni interessate non vengano solo informate sulle relative domande dell'industria di trasformazione, ma anche consultate in merito. Con questa misura, si intende garantire che i fornitori svizzeri di latticini ricevano tempestivamente informazioni sulle domande di autorizzazione e possano presentare le proprie offerte. Inoltre, a parità di prezzo, qualità e disponibilità quantitativa, le materie prime nazionali dovranno avere la precedenza su quelle importate. La Commissione giustifica la propria mozione sostenendo che oggi i fornitori svizzeri non riescono a ottenere la commessa nemmeno quando sono disponibili sufficienti materie prime nazionali di qualità analoga e allo stesso prezzo, poiché al momento dell'informazione i contratti sono già stati stipulati. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Mercati Finanziari: tacitamente approvato un postulato della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede al governo di presentare un rapporto che valuti l'attuazione e le ripercussioni delle strutture di vigilanza sui mercati finanziari negli ultimi cinque anni. Il documento dovrà esaminare l'efficienza, la proporzionalità, la trasparenza e le ripercussioni sui costi dei modelli di vigilanza esistenti e individuare eventuali necessità di intervento;

- Disabili: iniziato le discussioni in merito all'iniziativa "Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)" e del relativo controprogetto indiretto. La proposta di modifica costituzionale chiede che gli 1,7 milioni di disabili che vivono in Svizzera possano partecipare alla vita economica, sociale e politica in modo autodeterminato e paritario. Ciò include l'inclusione dei loro punti di vista e l'eliminazione delle barriere. La controproposta del Consiglio federale prevede un quadro legislativo vincolante per la promozione dell'inclusione delle persone con disabilità e provvedimenti nel settore dell'assicurazione per l'invalidità.

Ordine del giorno di domani, giovedì 17 settembre (08.00-13.00):

- revisione della Legge sul Tribunale federale;

- Legge federale sul sostegno alle vittime dell'incendio di Crans-Montana del 1° gennaio 2026;

- Sessione straordinaria "UE e asilo";

- interventi parlamentari di competenza del DFGP.