La Commissione ha deciso con 14 voti contro 10 di istituire una Sottocommissione incaricata di trovare nuove modalità per promuovere la forza idrica indigena e di presentare alla Commissione proposte concrete che possano essere considerate nell'ambito della deliberazione di dettaglio relativa al progetto di Strategia energetica 2050 (13.074). La maggioranza della Commissione è convinta che nei piani di sviluppo delle energie rinnovabili la forza idrica svolga un ruolo di primo piano. La Sottocommissione dovrà presentare proposte mirate di incentivazione che vadano al di là di quelle del Consiglio federale. La Commissione ha inoltre deciso con 15 voti contro 10 di rendere l'obbligo di ritiro e di rimunerazione da parte dei gestori di rete (art. 17) più conforme al mercato. La rimunerazione di elettricità rinnovabile è differenziata in base ai termini di consegna. Il Consiglio federale stabilisce i prezzi in anticipo. In tal modo dispone di un certo margine di manovra e si orienta al valore medio svizzero dei prezzi ai clienti finali per energia. Una minoranza preferirebbe il disciplinamento previsto dal progetto del Consiglio federale. Per quanto riguarda le disposizioni relative al consumo proprio (art. 18) la Commissione aderisce alla proposta del Consiglio federale
La Commissione ha inoltre sentito il comitato promotore dell'iniziativa popolare «Per un approvvigionamento elettrico sicuro ed economico (Iniziativa per l'efficienza elettrica)» (14.026). La richiesta dell'iniziativa costituisce un tema importante della Strategia energetica 2050. La Commissione ha dunque deciso di riprendere la trattazione dell'iniziativa successivamente in coordinamento con il progetto sulla Strategia energetica 2050.
Certezza del diritto nell'imputazione dei costi dell'energia di compensazione
La Commissione ha approvato all'unanimità una modifica della legge federale sull'approvvigionamento elettrico (13.467) che sancisce a livello di legge il disciplinamento sull'imputazione dei costi dell'energia di compensazione. La modifica stabilisce la certezza del diritto per una prassi corrente dal 2009 che ha dato prova di validità e che rispecchia le modalità in uso per il settore. Il progetto obbliga la società nazionale di rete Swissgrid a fatturare individualmente ai gruppi di bilancio i costi per l'energia di compensazione. Questa modalità rappresenta per i gruppi di bilancio un importante incentivo a rispettare i loro programmi previsionali nella gestione di bilancio.
Lotta alle specie alloctone invasive
L'iniziativa parlamentare von Siebenthal (13.415) chiede nuove basi legali per lottare efficacemente contro gli organismi alloctoni dannosi per l'uomo o l'ambiente, le cosiddette specie alloctone invasive. La Commissione ha rilevato che lo scorso anno su questo tema è stato trasmesso al Consiglio federale il postulato Vogler (13.3636). Per adempiere il postulato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) è già al lavoro per disciplinare la lotta contro le specie alloctone invasive, chiarire le responsabilità tra Confederazione e Cantoni e garantire il finanziamento delle misure. La Commissione condivide i contenuti dell'iniziativa parlamentare, ma ritiene che questa possa essere adempiuta nel quadro del postulato e vuole evitare i doppioni. Presa conoscenza della posizione della Commissione, il consigliere nazionale von Siebenthal ha ritirato la sua iniziativa.
La Commissione ha infine sentito nel quadro della consultazione sulla Strategia Lupo Svizzera le cerchie interessate. L'UFAM sottoporrà prossimamente la Strategia a un'ampia procedura di consultazione.
Berna, 2 aprile 2014 Servizi del Parlamento