BERNA, 28 nov (ats) Dev'essere dato più peso alla personalità dei candidati quando sono in gioco posti di altissima responsabilità: la Commissione della gestione del Consiglio nazionale considera questo punto la principale debolezza dell'attuale processo di selezione. Il governo è dunque pregato di studiare le necessarie correzioni.

Bisogna prestare una «attenzione appropriata» alle esigenze di adeguatezza tra il carattere dei postulanti e l'incarico da assumere, oltre che alle qualifiche tecniche e di direzione, si legge nel rapporto pubblicato oggi. La commissione invita inoltre il governo a interessarsi maggiormente ai candidati nell'ambito della procedura di selezione per certi incarichi delicati dell'Amministrazione federale.  
 
Essa si dice poi insoddisfatta della situazione per quanto riguarda il versamento di indennità di partenza quando i rapporti di lavoro vengono disdetti di comune accordo ed esige dal Consiglio federale una regolamentazione giuridica al riguardo.

L'ex capo dell'esercito Roland Nef ha ottenuto una indennità di 275 franchi, oltre al versamento dello stipendio fino a fine febbraio 2009. Un accordo che ha creato parecchio malumore fra i parlamentari. La Delegazione delle finanze non ha tuttavia potuto fare altro che prenderne atto, essendo il governo unica autorità competente. 
 
 Le altre quattro raccomandazioni della commissione riguardano lo svolgimento del controllo di sicurezza sui candidati. Il governo è pregato di esaminare l'opportunità di procedere a verifiche prima della nomina di certi alti funzionari. Nel caso Nef, il controllo c'è stato solo a posteriori, dopo la sua designazione a capo dell'esercito l'8 giugno 2007. La valutazione si è protratta dal 3 luglio al 19 dicembre 2007. 
 
Diversi problemi di fondo, prosegue la commissione, dimostrano la necessità di concedere più margine di manovra al Servizio specializzato nei controlli di sicurezza relativi alle persone (CSP). Secondo la commissione, la nuova legge sulla sicurezza interna, attualmente all'esame del parlamento, dovrebbe essere completata in modo da permettere alle persone incaricate di questi controlli di consultare anche i fascicoli riguardanti procedimenti penali chiusi o in sospeso.  
 
Il CSP dovrebbe inoltre essere indipendente, distaccato dal Dipartimento federale della difesa. Una possibilità, secondo la commissione, sarebbe di annetterlo alla Cancelleria federale o a un dipartiemnto in cui pochi incarichi richiedono un controllo di sicurezza.

28 novembre 2008