L'iniziativa popolare "per alimenti prodotti senza manipolazioni genetiche" (04.054) chiede una disposizione transitoria dell'articolo 120 della Costituzione federale che prescriva, per un periodo di cinque anni, un'agricoltura che non utilizza organismi geneticamente modificati (OGM). Per i promotori dell'iniziativa, la legge sull'ingegneria genetica (LIG) approvata due anni fa non va abbastanza lontano e con la loro iniziativa intendono ottenere un divieto temporaneo dell'importazione e della messa in circolazione di piante, parti di piante e sementi geneticamente modificate che possono riprodursi. Lo stesso divieto si applicherebbe anche agli animali geneticamente modificati destinati alla produzione di alimenti e di altri prodotti agricoli - tuttavia l'articolo 9 LIG vieta già i vertebrati geneticamente modificati al di fuori della ricerca, della terapia e della diagnostica. Il Consiglio federale raccomanda di respingere l'iniziativa con la motivazione che le richieste degli iniziativisti sono già in gran parte soddisfatte dalla vigente legge sull'ingegneria genetica e che un divieto temporaneo che si spingesse oltre quanto previsto dalla LIG contraddirebbe le convenzioni internazionali.
La Commissione ha discusso ancora una volta approfonditamente delle ripercussioni di una moratoria nel quadro internazionale, delle eventuali ripercussioni sulla ricerca e sul problema della coesistenza di un'agricoltura "con intervento dell'ingegneria genetica" e di un'agricoltura "senza intervento dell'ingegneria genetica" in Svizzera. Ha ascoltato in merito diversi esperti. In particolare per gli oppositori all'iniziativa, tali questioni non sono ancora chiarite. È attesa per la prossima estate una sentenza chiarificatrice dell'OMC in relazione con la denuncia contro la moratoria de-facto nell'UE. È stato perciò proposto di sospendere l'esame di questo oggetto e di attendere l'esito del procedimento dell'OMC. La proposta è stata respinta con 14 voti contro 10. È stata inoltre fatta una proposta di rinvio al Consiglio federale affinché elabori un controprogetto che affronti il problema della coesistenza di vari tipi di agricoltura. Anche tale proposta è stata respinta con 15 voti contro 8.
Alla fine di un dibattito in parte assai acceso, con 13 voti contro 10 e 2 astensioni è stata accolta la proposta di approvare l'iniziativa popolare. Questa maggioranza piuttosto risicata promette un dibattito appassionante durante la sessione estiva del Consiglio nazionale, poiché vi sono proposte di minoranza riguardo alla proposta di rinvio e al disegno del Consiglio federale.
La Commissione si è riunita a Berna il 14 e il 15 aprile 2005 sotto la presidenza della consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD/ZH).
Berna, 15.04.2005 Servizi del Parlamento