07.052 n Acquisto di fondi da parte di persone all’estero. Legge federale. Abrogazione
Nel corso della sessione primaverile 2008, il Consiglio nazionale aveva deciso di rinviare al Consiglio federale il progetto di abrogazione della Lex Koller; con 5 voti contro 5 e il voto decisivo del suo presidente, la CAPTE-S si è opposta a questa decisione. L’intera Commissione si è dichiarata contraria al primo punto della proposta di rinvio del Consiglio nazionale, che chiedeva di esaminare l’introduzione di una durata minima di domicilio in Svizzera come presupposto per l’acquisto di fondi. La Commissione ritiene che una simile condizione rappresenti un importante passo indietro rispetto alla situazione attuale e potrebbe inoltre essere in contrasto con gli accordi che la Svizzera ha concluso con l’Unione europea. La maggioranza della CAPTE-S ritiene inoltre che il campo d’applicazione della Lex Koller si sia considerevolmente ridotto e che la vendita di fondi ad acquirenti stranieri non ponga ormai più un problema particolare. Una minoranza della Commissione propone di aderire alla decisione del Consiglio nazionale, affinché il Consiglio federale possa elaborare nuove misure di pianificazione del territorio per far fronte al problema dei «letti freddi».
02.418 n Iv.Pa. Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali (Hegetschweiler)
Con 6 voti contro 5 e un’astensione, la Commissione propone di non entrare in materia sul progetto del Consiglio nazionale concernente la revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) e della legge federale sulla navigazione aerea (LNA). Pur ammettendo che in tale ambito vi sia la necessità di procedere a una revisione legislativa, la CAPTE-S ritiene che il progetto di legge vada troppo lontano: se inizialmente l’obiettivo era in primo luogo di migliorare la procedura per le modifiche dei regolamenti d’esercizio degli aeroporti che implicano un aumento notevole delle immissioni sonore, ora il progetto di legge prevede il deposito dei piani secondo il diritto in materia di espropriazione per tutte le infrastrutture della Confederazione, in particolare anche per quelle stradali e ferroviarie, nonché per ogni immissione eccessiva. Tale progetto di legge genererebbe costi difficilmente stimabili.
In occasione della sua prossima seduta, la Commissione valuterà l’opportunità di presentare un intervento parlamentare su questo tema.
07.3385 n Mo. Consiglio nazionale (Leutenegger Filippo). Incentivi per risanamenti energetici sostanziali di immobili privati
In un corapporto indirizzato alla Commissione dell’economia e dei tributi (CET), la CAPTE-S propone senza voti contrari di sostenere in linea di principio la mozione 07.3385 del Consiglio nazionale. Propone tuttavia di trasformarla in un mandato d’esame. La mozione propone di modificare il diritto fiscale vigente, affinché le deduzioni di investimenti per il mantenimento del valore, l’alta efficienza energetica e la protezione dell’ambiente in relazione a immobili privati possano essere distribuite sull’arco di più anni. La Commissione ritiene che la nuova normativa incentiverebbe a risanare gli immobili in misura più sistematica, il che permetterebbe di ridurre chiaramente il consumo di energia nel settore immobiliare.
La Commissione renderà note in un ulteriore comunicato le decisioni prese in merito agli altri oggetti trattati.
La Commissione si è riunita a Berna il 17 e il 18 aprile 2008 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Filippo Lombardi (CEg/TI). A parte delle sedute hanno presenziato anche la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf e il consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 18 aprile 2008 Servizi del Parlamento