Con 24 voti contro 0 e un’astensione, la Commissione ha deciso di depositare una mozione per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici (12.3340 «Condizioni quadro per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici»). Essa incarica il Consiglio federale di elaborare, congiuntamente ai Cantoni, un quadro giuridico che permetta di sostituire entro il 2025 la maggior parte dei riscaldamenti elettrici esistenti con altri sistemi di riscaldamento più efficaci. Il risparmio energetico sarebbe notevole: gli oltre 250 000 riscaldamenti elettrici in esercizio nel nostro Paese consumano ogni anno circa 3 TWh, ossia almeno la produzione della centrale nucleare di Mühleberg. La Commissione reputa essenziale installare sistemi di riscaldamento più efficaci, come le pompe di calore, soprattutto in vista delle sfide che il Paese dovrà affrontare nel quadro della strategia energetica 2050. Diversi Cantoni hanno inoltre già adottato provvedimenti in tal senso. Secondo la Costituzione federale, i Cantoni sono responsabili delle misure inerenti al consumo energetico degli edifici.
Sì alla tenuta di cavalli nella zona agricola per attività ricreative
La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione concernente il suo progetto di modifica della legge sulla pianificazione del territorio (04.472). Hanno partecipato alla consultazione, in particolare, i 26 Cantoni, 6 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, due associazioni mantello dell’economia e 43 organizzazioni interessate. Il contenuto del progetto, nel suo insieme, è stato sostenuto dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione. La nuova disposizione che permette l’allestimento di un terreno d’equitazione è stata ampiamente approvata in linea di principio. L’articolo dedicato alla tenuta di animali a scopo di hobby è stato sostenuto dalla maggioranza, anche se i dettagli hanno suscitato numerose reazioni.
Soddisfatta dell’approvazione di massima da parte della maggioranza dei partecipanti alla consultazione, la Commissione ha adottato, con 16 voti contro 2 e 5 astensioni, il progetto di legge modificato. La maggioranza della Commissione propone di non vincolare le autorizzazioni per le costruzioni e installazioni necessarie alla tenuta di cavalli nella zona agricola alla condizione che questi impianti servano soltanto all’uso autorizzato in quanto ciò comporterebbe la loro demolizione nel momento in cui l’uso autorizzato venisse meno. Una minoranza sostiene il testo inviato in consultazione e ritiene necessaria l’introduzione di questa condizione risolutiva. Inoltre, la maggioranza della Commissione intende lasciare ai Cantoni la possibilità di limitare l’applicazione delle nuove disposizioni, mentre una minoranza vi si oppone ai fini dell’attuazione uniforme della regolamentazione.
Il progetto di legge sarà ora trasmesso per parere al Consiglio federale.
No al premio per la copertura dei rischi delle centrali nucleari
Con 16 voti contro 9, la Commissione propone di non dar seguito a un’iniziativa parlamentare (11.434), che intende riscuotere un premio per la copertura dei rischi delle centrali nucleari di almeno 5 centesimi per kWh. L’obiettivo del progetto è quello di finanziare i rischi non coperti dell’energia nucleare e di devolvere i proventi così riscossi all’attuazione di una politica energetica che escluderebbe la costruzione di nuove centrali nucleari. La maggioranza della Commissione si oppone a questo impiego dei proventi, che ritiene inappropriato. Essa fa notare inoltre che l’introduzione di un premio per la copertura dei rischi sulla corrente prodotta nelle centrali nucleari provocherebbe un aumento massiccio del prezzo dell’elettricità, che si ripercuoterebbe sui consumatori. Essa ricorda infine che la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) contribuisce già a promuovere le energie rinnovabili. Una minoranza della Commissione vuole tuttavia dar seguito all’iniziativa al fine, da un lato, di ridurre sensibilmente i rischi legati all’energia nucleare e, dall’altro, di fare un passo importante verso la trasparenza dei costi.
Altri interventi
La Commissione propone, con 17 voti contro 6 e 2 astensioni, di non dar seguito a un’iniziativa del cantone di Basilea Città con la quale si chiede l’introduzione di un sistema di deposito per le bottiglie e le lattine volto ad attenuare il problema del «littering». La Commissione è ben conscia del problema e si occuperà pertanto di un rapporto che l’Amministrazione sta elaborando concernente le misure suscettibili di garantire un migliore sostegno alle autorità cantonali e comunali.
La Commissione consiglia inoltre, senza opposizione e due astensioni, alla Camera di dar seguito alla mozione 11.3927 «Strategia della Confederazione per le regioni di montagna e le aree rurali». L’intervento chiede al Consiglio federale una strategia concreta con principi e direttive per lo sviluppo delle regioni di montagna e delle aree rurali.
Infine, la Commissione propone di non dar seguito alle iniziative cantonali 09.322 «Energie rinnovabili ed efficienza energetica in luogo di nuove centrali nucleari» e 11.310 «Per una svolta energetica». Essa non ritiene necessario legiferare su queste questioni, in quanto già trattate nell’ambito nella strategia energetica 2050 del Consiglio federale, che affronta le nuove sfide della politica energetica.
Presieduta dal consigliere nazionale Eric Nussbaumer (S/BL), la Commissione si è riunita a Berna il 23 e 24 aprile 2012.
Berna, 24 aprile 2012 Servizi del Parlamento