Rapporto del Consiglio federale sul freno all'indebitamento
La Commissione delle finanze (CdF) ha esaminato il rapporto del Consiglio federale sul freno all'indebitamento, formulando un giudizio positivo su questo importante strumento di politica finanziaria. In particolare sono state presentate le istruzioni del Consiglio federale per il preventivo 2015 e il piano finanziario 2016-2018 come pure il rapporto 2014 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali. In un corapporto la CdF si è espressa positivamente sul risanamento della galleria autostradale del San Gottardo (13.077) mediante la costruzione di un secondo tubo.

Il freno all'indebitamento dà buoni risultati

La Commissione ha esaminato il rapporto presentato dal Consiglio federale il 29 novembre 2013 «Il freno all'indebitamento a livello della Confederazione: esperienze e prospettive» (cfr. al proposito il comunicato stampa del Consiglio federale del 29 novembre 2013 con rapporto allegato). Dopo che la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf e il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) hanno esposto gli elementi centrali del rapporto, il professor Achim Truger della Hochschule für Wirtschaft und Recht di Berlino ha proceduto a una valutazione critica. Il professor Truger aveva redatto per il PS Svizzera un rapporto sul freno all'indebitamento ed era stato invitato dalla CdF a esprimere un giudizio critico in quanto osservatore esterno. Durante la discussione sono stati sollevati diversi aspetti. Come è noto, lo stato delle finanze della Confederazione è molto buono rispetto alla situazione di numerosi Paesi. Si è discusso a lungo se questo sia da ricondurre all'introduzione del freno all'indebitamento nel 2001 o se sia semplicemente il risultato della congiuntura favorevole di questi ultimi anni, che ha comportato un aumento degli introiti. La Commissione è concorde nel ritenere che il freno all'indebitamento non ha ancora dimostrato la sua efficacia in un lungo periodo di forti difficoltà economiche. Secondo una grande maggioranza della Commissione, il freno all'indebitamento ha contribuito in misura sostanziale al buono stato delle finanze federali. I membri più critici lamentano soprattutto l'eccessiva rigidità di questo strumento, che non ha consentito investimenti sufficienti. La Commissione ha rifiutato con nette maggioranze una proposta relativa a una mozione di commissione e due proposte relative a postulati di commissione. Tutti e tre gli interventi avevano per oggetto una modifica o un complemento della normativa attuale.

Politica finanziaria

La ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ha presentato le istruzioni del Consiglio federale per il preventivo 2015 e il piano finanziario 2016–2018. Al centro delle discussioni vi sono state l'attuazione del rinvio del pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 (12.101) e l'attuazione del taglio di 150 milioni di franchi concernente le spese per beni e servizi e altre spese d'esercizio previsto nel preventivo 2014.

La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha presentato anche il rapporto 2014 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali. A più riprese è stata rimarcata l'elevata qualità del rapporto. Sono stati discussi gli sviluppi relativi allo scambio automatico d'informazioni e la relazione con la riforma III dell'imposizione delle imprese, la situazione dell'evoluzione nel settore del Base Erosion and Profit Shifting (BEPS), la questione dell'introduzione dell'imposta sulle transazioni finanziarie e lo stato degli accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale.

Variante con un secondo tubo

In un corapporto alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT), la maggioranza della CdF si esprime a favore del risanamento della galleria autostradale del San Gottardo (13.077) conformemente alla proposta del Consiglio federale. Sostiene pertanto la variante che prevede la costruzione di un secondo tubo. La Commissione ha deciso, con 13 voti contro 10 e 1 astensione, di aderire alla proposta della maggioranza della Sottocommissione di raccomandare alla CTT di entrare in materia e di sostenere il progetto. Con 14 voti contro 10 ha respinto una proposta di minoranza della Sottocommissione di raccomandare alla CTT di raccogliere informazioni supplementari in vista dell'esame del progetto (p.es. conseguenze dell'entrata in funzione della NFTA).

Altri oggetti

La Sottocommissione 2 competente per il DFAE (DFAE/DEFR) ha presentato alla CdF un resoconto della visita effettuata a Ginevra per raccogliere informazioni sulle sfide della «Ginevra internazionale». Nei prossimi anni diversi edifici delle organizzazioni internazionali, fra cui in particolare il Palais des Nations delle Nazioni Unite, dovranno essere ristrutturati con ingenti costi. Inoltre la Ginevra internazione deve far fronte alla crescente concorrenza di altre sedi. La Sottocommissione ha sottolineato l'importanza della Ginevra internazionale per tutto il Paese e ha chiesto alla CdF di sostenere la strategia del Consiglio federale volta a mantenere e a rafforzare il ruolo di Ginevra in quanto sede di numerose organizzazioni internazionali. La Commissione delle finanze ha aderito a tale proposta e trasmetterà al capo del DFAE le informazioni raccolte dalla Sottocommissione.

La Commissione delle finanze è inoltre stata informata sulle ultime riunioni della Delegazione delle finanze e della Delegazione di vigilanza della NFTA.

Presieduta dal consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU), la Commissione si è riunita a Berna il 27 e 28 febbraio 2014. A parte della seduta era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, altri collaboratori del suo Dipartimento e il professor Achim Truger.

Berna, 28 febbraio 2014 Servizi del Parlamento