L’iniziativa popolare A favore del servizio pubblico (14.038 s) intende migliorare le prestazioni di base in Svizzera e chiede che in questo ambito la Confederazione non operi in un’ottica di profitto, non sovvenzioni trasversalmente altri settori dell’amministrazione e non persegua interessi fiscali. Nel quadro di un’ampia indagine conoscitiva, la CTT-S ha invitato ad esprimersi su questo tema il Comitato d’iniziativa e le cerchie interessate (Unione delle città, Associazione dei Comuni, Gruppo per le regioni di montagna, Unione delle arti e mestieri, Unione sindacale svizzera, economiesuisse, organizzazioni dei consumatori, sorvegliante dei prezzi) come anche rappresentanti di imprese parastatali (Swisscom, FFS, La Posta, SRG SSR).
La Commissione propone all’unanimità alla propria Camera di raccomandare di respingere l’iniziativa popolare. Se da un lato considera giustificato garantire in Svizzera un servizio pubblico di buona qualità a prezzi sostenibili come chiesto dagli autori dell’iniziativa, dall’altro ritiene – alla stregua del Consiglio federale – che l’iniziativa limiterebbe fortemente la libertà imprenditoriale delle aziende parastatali indebolendo la loro capacità economica e competitività.
La CTT-S ha inoltre proseguito la deliberazione sul progetto 13.036 s Servizio universale. Disposizione costituzionale che aveva accolto nell’ottobre 2013. È entrata in materia con 7 voti contro 6 e procederà con la deliberazione di dettaglio nel corso della sua prossima seduta.
Con il progetto Legge sul trasporto di viaggiatori (Legge federale sull’accesso alle professioni di trasportatore su strada e legge federale del diritto penale in materia di trasporti 13.072 n) il Consiglio federale intende adeguare, nell’ambito delle professioni di trasportatore su strada, il diritto federale alle nuove disposizioni dell’Unione europea in modo da mantenere l’equivalenza tra i due ordinamenti giuridici. Inoltre le disposizioni contenute in diversi atti normativi in materia di trasporti pubblici sono aggiornate e armonizzate.
Il Consiglio nazionale ha approvato il progetto, apportandovi modifiche minime, nel corso della sessione straordinaria del 2014; la CTT-S propone ora, senza opposizioni, alla propria Camera di entrare in materia e di seguire in linea di massima la decisione del Consiglio nazionale.
Nella votazione sul complesso la Commissione ha accolto chiaramente sia il Disegno 1 (all’unanimità) sia il Disegno 2 (senza voti contrari e con un’astensione).
La CTT-S si è inoltre occupata delle mozioni 14.3000 n (Puntatori laser diretti contro persone) e 14.3001 n (Consultazione in rete di dati personali), depositate dalla CTT-N e volte a migliorare la sicurezza nel trasporto pubblico. La Commissione propone, in entrambi i casi all’unanimità, di respingere la prima mozione e di accogliere la seconda.
Nel 2006 le Camere federali hanno istituito il fondo infrastrutturale (05.086) dotandolo di 20,8 miliardi di franchi. Per eliminare i problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e attuare i programmi di agglomerato il Consiglio federale ha presentato a intervalli regolari programmi di costruzione. Il 26 febbraio 2014 ha licenziato due ulteriori messaggi concernenti questi programmi. Con il messaggio 14.027 Eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali. Sblocco dei crediti necessari l’Esecutivo propone di stanziare complessivamente 1035 milioni di franchi per finanziare progetti in questo ambito, considerati prioritari e pronti per essere realizzati nelle regioni di Ginevra, Berna-Soletta, Vaud e Zurigo. Nel messaggio 14.028 Traffico d’agglomerato. Liberazione dei crediti a partire dal 2015 prevede invece di destinare a progetti d’agglomerato in tutto il Paese contributi per un importo complessivo di 1681,32 milioni di franchi.
Nel corso della sessione estiva il Consiglio nazionale ha deciso di stanziare i fondi necessari per i programmi d’agglomerato (14.028) e di approvare due ulteriori progetti infrastrutturali nella regione di Interlaken e nello Chablais. Ha inoltre aumentato complessivamente di circa 20 milioni di franchi il contributo destinato alla regione di Basilea; i fondi stanziati per progetti legati al traffico negli agglomerati hanno quindi raggiunto 1,69 miliardi di franchi. La Commissione è entrata in materia sul progetto senza voti contrari e nella votazione sul complesso ha accolto all’unanimità il decreto concernente le strade nazionali.
Durante la stessa sessione il Consiglio nazionale ha accolto senza modifiche il progetto volto a eliminare i problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali (14.027). Anche la CTT-S è consapevole della necessità di proseguire gli sforzi in questa direzione e propone pertanto alla propria Camera, senza voti contrari, di entrare in materia sul progetto e di approvare il decreto federale. Dato che l’ampliamento della circonvallazione autostradale di Ginevra figura già in questo disegno, raccomanda inoltre di non dare seguito all’iniziativa del Cantone di Ginevra «Ampliamento dell'autostrada A1 a Ginevra» (12.323).
Berna, 12 agosto 2014 Servizi del Parlamento