La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) propone all’unanimità di approvare il credito aggiuntivo di 215 milioni di franchi chiesto il 16 maggio scorso dal Consiglio federale.

La richiesta di credito aggiuntivo in questione, presentata mediante un annuncio ulteriore del Consiglio federale a complemento del messaggio concernente la prima aggiunta al Preventivo 2017 (17.007) datato 16 maggio 2017 (cfr. il comunicato stampa del DEFR del 18.5.2017), è stata oggetto di una seduta straordinaria della Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati.

Il credito aggiuntivo richiesto, pari a un importo di 215 milioni di franchi, intende onorare le fideiussioni della Confederazione ottenute sul credito quadro al fine di garantire una flotta sufficiente di navi d’alto mare battenti bandiera svizzera. Il messaggio è stato presentato dal capo del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca, Johann Schneider-Ammann, che ha tenuto a precisare i lavori svolti nell’ambito di questo dossier. Da parte sua, il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento delle finanze, ha spiegato alcuni aspetti più specifici di tecnica finanziaria. La rappresentante della Delegazione delle finanze ha quindi ricordato che quest’ultima aveva seguito molto da vicino il dossier da parecchi mesi e ha sottolineato la collaborazione stretta e proficua intercorsa tra i diversi uffici e dipartimenti interessati volta a trovare la migliore soluzione per la Confederazione.

Pur avendo constatato che andava forse deplorata una cattiva valutazione dei rischi collegati alle fideiussioni, i membri della Commissione hanno ricordato che il Parlamento stesso aveva sostenuto a schiacciante maggioranza le fideiussioni quando erano state sottoposte alla sua decisione. I membri hanno concluso facendo presente che alla Confederazione non rimaneva altra scelta se non quella di onorare gli impegni assunti. In seguito alla successiva votazione propongono all’unanimità al Consiglio degli Stati di approvare il credito aggiuntivo che esaminerà durante la sessione estiva, il 30 maggio prossimo.

Sotto la direzione della sua presidente Anita Fetz (PS, BS), la CdF-S si è riunita a Berna il 19 maggio 2017. Alla seduta erano presenti il consigliere federale Ueli Maurer, capo del DFF, e il consigliere federale Johann Schneider-Ammann, capo del DEFR, accompagnati da numerosi collaboratori dei rispettivi dipartimenti.