Nell’ambito della procedura di corapporto, la CdF-S ha esaminato gli aspetti finanziari di due disegni del Consiglio federale con significative implicazioni in termini di politica di bilancio. La CdF-S trasmetterà le sue considerazioni alle commissioni tematiche incaricate degli esami preliminari dei disegni.
23.063 n Legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS). Modifica.
Con 8 voti contro 1 e 2 astensioni, la CdF-S è favorevole al mantenimento del diritto vigente in materia di finanziamento degli investimenti al di fuori del settore dell’infrastruttura e quindi al proseguimento dell’attuale prassi della Confederazione di concedere alle FFS mutui della Tesoreria federale per far fronte al loro fabbisogno finanziario. Secondo la maggioranza, modificare la prassi attuale introducendo una soglia al di sopra della quale i mutui andrebbero concessi nel quadro del preventivo non offre alcun valore aggiunto rispetto alla prassi attuale. La concessione di mutui di tesoreria è già soggetta a strette condizioni. La nuova prassi renderebbe il sistema più complesso, istituendo diverse modalità di finanziamento degli investimenti a seconda del livello di indebitamento netto delle FFS.
L’apporto di capitale unico straordinario di 1,15 miliardi di franchi, proposto nel quadro dell’attuazione della mozione 22.3008 s accolta dal Parlamento, ha dato luogo a un intenso dibattito sull’importo da concedere. Con 5 voti contro 5 e 1 astensione (con voto preponderante del presidente), la Commissione propone di ridurre l’importo a 600 milioni di franchi. Reputa infatti che, così come le imprese regionali di trasporto dei passeggeri hanno dovuto attingere alle loro riserve prima di poter ricevere gli aiuti legati alla pandemia da COVID-19, anche le FFS debbano riuscire a compensare una parte delle perdite registrate durante gli esercizi 2020–2022 nel traffico a lunga distanza con gli utili generati nel settore negli anni precedenti e successivi a questo periodo. La minoranza ritiene invece che l’importo di 1,15 miliardi di franchi proposto dal Consiglio federale sia in linea con lo spirito della mozione 22.3008.
Infine, per quanto riguarda l’utilizzo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), la Commissione propone di approvare il disegno del Consiglio federale, integrandovi però la modifica proposta dal Consiglio nazionale che prevede di quantificare in modo preciso l’importo di una riserva adeguata, ossia 300 milioni di franchi.
23.061 n Revisione LCIP (Finanziamento transitorio e consenso).
Consapevole dell’importanza che, per migliorare l’efficienza del sistema sanitario, la cartella informatizzata del paziente goda di una larga diffusione, la Commissione all’unanimità reputa necessario approvare il preventivo di 30 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale al fine di sostenere finanziariamente l’apertura di un milione di nuove cartelle. La CdF-S rileva che il finanziamento transitorio deve rimanere unico ed essere limitato a un massimo di cinque anni, fino all’entrata in vigore della prevista revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente. La Commissione ha inoltre sottolineato l’assoluta necessità di garantire l’interoperabilità dei diversi sistemi delle comunità di riferimento. Infine, con 5 voti contro 2 e 2 astensioni, la Commissione raccomanda di lasciare ai Cantoni la scelta della o delle comunità di riferimento cui accordare una partecipazione finanziaria.
Presieduta dal consigliere agli Stati Jakob Stark (UDC, TG), la Commissione si è riunita a Berna il 18 gennaio 2024. A parte della seduta erano presenti rappresentanti del DFF e del DFI.