La Commissione del programma di legislatura del Consiglio degli Stati (CPL-S) ha esaminato il programma di legislatura 2023-2027. Volendo garantire la coerenza del programma propone alla sua Camera di non aderire a diverse decisioni del Consiglio nazionale. Il disegno sarà esaminato dal Consiglio degli Stati durante la sessione estiva.

In presenza della presidente della Confederazione, Viola Amherd, e del cancelliere della Confederazione, Viktor Rossi, la Commissione ha esaminato in dettaglio il disegno di decreto federale sul programma di legislatura 2023-2027 (23.082) adottato dal Consiglio federale nonché le decisioni prese dal Consiglio nazionale al riguardo. La Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio e propone alla propria Camera di non seguire diverse decisioni del Consiglio nazionale, in particolare sui seguenti punti:

  • per quanto riguarda le relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE), la Commissione propone di stralciare la misura supplementare con la quale il Consiglio nazionale chiede d’iscrivere nel programma di legislatura l’adozione del messaggio concernente la conclusione dei negoziati tra la Svizzera e l’UE (6 voti contro 4 e 1 astensione);
  • nell’ambito dell’intelligenza artificiale, la Commissione ritiene che sia opportuno attendere i risultati delle analisi commissionate dal Consiglio federale prima di elaborare un messaggio concernente la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Con 6 voti contro 4 e 2 astensioni propone dunque di respingere la modifica inserita dal Consiglio nazionale al numero 35;
  • all’obiettivo 6, concernente il finanziamento delle infrastrutture, la Commissione propone di stralciare le due misure supplementari previste dalla Camera bassa. Respinge con 6 voti contro 4 e 2 astensioni l’adozione di una strategia in materia di infrastrutture nel settore dei trasporti orientata all’utilità e, con 10 voti contro 1 e 1 astensione, l’adozione di un progetto teso ad accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni edilizie;
  • nell’ambito della digitalizzazione la Commissione propone di respingere le modifiche tese a rafforzare il principio di trasparenza dello Stato (9 voti contro 0 e 3 astensioni) e ad accelerare l’introduzione dell’identità elettronica (8 voti contro 3 e 1 astensione);
  • per quanto concerne la previdenza per la vecchiaia e i sistemi di assicurazione sociale, la CPL-S propone di stralciare dal programma di legislatura i messaggi riguardanti la limitazione delle rendite AVS per i coniugi (7 voti contro 4 e 1 astensione), la garanzia della previdenza per la vecchiaia anche nel caso di modelli di lavoro differenziati (8 voti contro 2 e 2 astensioni) e l’obbligatorietà di un’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia (6 voti contro 3 e 3 astensioni);
  • nell’ambito della politica sanitaria la Commissione non dà il via libera all’adozione di un insieme di strategie di prevenzione (7 voti contro 5) e neppure all’approvazione o eventualmente adozione di una nuova struttura tariffale per prestazioni mediche ambulatoriali (7 voti contro 2 e 2 astensioni);

La CPL-S ha peraltro deciso di stralciare altre aggiunte fatte dal Consiglio nazionale, ossia: l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie per finanziare l’AVS (n. 47bis, con 8 voti contro 4), lo sviluppo del finanziamento della custodia di bambini complementare alla famiglia (n. 54bis, con 6 voti contro 5 e 1 astensione), il riesame della concessione per la SSR (n. 56bis, con 9 voti contro 0 e 2 astensioni) nonché l’adozione di una strategia per tenere conto degli effetti dell’evoluzione demografica (n. 99quinquies, con 6 voti contro 4).

Allo scopo di definire in modo più preciso le persone interessate dagli accordi di riammissione previsti, la CPL-S propone di modificare il numero 84ter, introdotto dal Consiglio nazionale (6 voti contro 4).

All’obiettivo 24, relativo al cambiamento climatico, la Commissione propone infine con 5 voti contro 5 e il voto decisivo della presidente di aggiungere una nuova misura concernente l’adozione della strategia «Gestione delle risorse idriche – Periodi di siccità, forti precipitazioni, qualità dell’approvvigionamento idrico, protezione degli habitat acquatici».

Il Consiglio degli Stati si pronuncerà sulle proposte della Commissione e sulle proposte di minoranza durante la sessione estiva.

Presieduta dalla consigliera agli Stati Céline Vara (verdi/NE), la Commissione si è riunita a Berna il 22 aprile 2024.​