Il testo dell’iniziativa parlamentare della CIP-S 26.425 (Adeguamento costituzionale concernente i Bilaterali III), la cui parte relativa al referendum è già stata adottata dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale 2026, prevede una seconda parte concernente la codifica della prassi Schubert sviluppata dal Tribunale federale. Nella seduta del 29-30 giugno 2026, la Commissione aveva deciso di elaborare un progetto specifico riguardante questo tema e di porlo in consultazione.
Nella seduta del 15 ottobre 2026, con 7 voti contro 3 e 1 astensione, la CIP-S è entrata in materia su questo progetto e ha deciso di porre in consultazione due varianti. La prima variante, appoggiata da sei membri della Commissione, prevede di sancire la prassi Schubert nella Costituzione, mentre la seconda, sostenuta da cinque membri, ne prevede il disciplinamento a livello di legge. Una minoranza respinge l’entrata in materia ritenendo che la codifica della prassi Schubert non sia necessaria e che potrebbe persino risultare controproducente.
Secondo la prassi Schubert, se l’Assemblea federale adotta consapevolmente una legge contraria a obblighi internazionali della Svizzera, è questa legge più recente a essere determinante per il Tribunale federale. Tale prassi è tuttavia soggetta a una serie di eccezioni, segnatamente quando gli obblighi internazionali in questione concernono la tutela dei diritti dell’uomo o la libera circolazione. Con le modifiche previste – che siano a livello costituzionale o legislativo – s’intende fugare i dubbi sull’applicabilità della prassi Schubert al rapporto tra le leggi federali e gli Accordi sul mercato interno conclusi tra la Svizzera e l’UE. Il legislatore federale deve disporre di un margine di manovra sufficiente sul piano nazionale per discostarsi, se necessario, da determinati accordi assumendosene le conseguenze in materia di diritto internazionale.
La consultazione terminerà il 4 dicembre 2026, in modo che il progetto possa essere sottoposto al Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2027.
La relativa documentazione è disponibile ai seguenti indirizzi Internet:
Presieduta dalla consigliera agli Stati Heidi Z’graggen (M-E, UR), la Commissione si è riunita a Berna il 15 e 16 ottobre 2026.