Con l'entrata in vigore della nuova legislazione sul Tribunale federale, il Tribunale penale federale sarà ormai l'autorità di ricorso per quanto concerne l'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale - un ampliamento delle sue competenze che rende necessaria l'elezione di quattro nuovi giudici. Già nel dicembre 2005, la Commissione giudiziaria aveva approvato una domanda in questo senso formulata dal Tribunale penale federale (vedasi comunicato stampa della CG del 7 dicembre 2005).
Tribunale penale federale: la Commissione giudiziaria propone all'Assemblea federale di eleggere alla funzione di giudice le quattro persone qui appresso:
- Jean-Luc Bacher, professore di criminologia all'Università di Montreal;
- Giorgio Bomio, giudice istruttore federale presso l'Ufficio dei giudici istruttori federali di Berna;
- Cornelia Cova, procuratore del Ministero pubblico del Cantone di Zurigo;
- Roy Garré, cancelliere della Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna.
Tribunale amministrativo federale: nello scorso mese di novembre, la dimissione di un giudice ha reso vacante un posto prima ancora dell'inizio ufficiale dell'attività del tribunale (1° gennaio 2007). La Commissione giudiziaria propone all'Assemblea federale di eleggere a questo posto Jean-Luc Baechler, ex-prefetto e presidente del tribunale distrettuale di La Broye.
L'elezione dei cinque nuovi giudici si terrà mercoledì 21 giugno 2006.
L'8 giugno 2006, Il Consiglio nazionale si è allineato sulla posizione del Consiglio degli Stati e ha deciso di ridurre l'effettivo dei giudici del Tribunale federale da 41 (effettivo attuale) a 38. La relativa ordinanza, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2007, prevede d'altronde di non sostituire i giudici che si dimetteranno fino a quando non sarà stato raggiunto l'effettivo atteso. Due giudici federali attualmente in funzione hanno informato l'Assemblea federale delle loro dimissioni al 31 dicembre prossimo. I loro posti diventeranno quindi vacanti al momento dell'entrata in vigore dell'ordinanza. Conto tenuto di quanto menzionato più sopra, la Commissione giudiziaria considera all'unanimità che non debbano essere sostituiti. Il Tribunale federale condivide tale opinione, come indicato alla Commissione giudiziaria dal suo presidente. La Commissione proporrà quindi all'ufficio dell'Assemblea federale di non procedere a un'elezione in vista della sostituzione dei due giudici dimissionari.
Berna,
20.06.2006 Servizi del Parlamento