Dopo aver sentito diverse
organizzazioni in merito al disegno del Consiglio federale, la CSSS-S è entrata
in materia all'unanimità sulla revisione parziale della legge sui trapianti (13.029
s). Per quanto riguarda l'attribuzione di organi per i trapianti, secondo
il disegno in futuro i frontalieri e i loro familiari con un'assicurazione
malattie in Svizzera saranno trattati alla stregua delle persone domiciliate in
Svizzera. Il Consiglio federale propone inoltre di modificare talune
disposizioni la cui applicazione ha implicato problemi e incertezze: la richiesta
d'informazione agli stretti congiunti circa il prelievo di organi deve poter
esser fatta già quando si è deciso di interrompere i trattamenti che tengono in
vita il paziente. Inoltre viene stabilito quando i provvedimenti medici
preparatori in vista di un prelievo di organi possono essere adottati se il
donatore è incapace di discernimento. Un altro aspetto della revisione parziale
riguarda la copertura delle spese per il controllo postoperatorio dello stato di salute dei donatori. La
Commissione avvierà la deliberazione di dettaglio dopo la sessione autunnale.
La CSSS-S ha esaminato in ultima sede le
divergenze rimanenti a proposito del controprogetto
diretto all'iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia» (11.062 s). Essa propone all'unanimità di mantenere le
formulazioni del Consiglio degli Stati. In particolare, per motivi di diritto
costituzionale e vista la molteplicità degli attori del settore sanitario, non
vuole che nella Costituzione sia sancita una funzione direttiva privilegiata della
medicina di famiglia.
La Commissione
ha deciso all'unanimità di non approvare l'Iv. Pa. Joder. Ubicazione dei
cardiocentri in cui si praticano i trapianti di cuore. Essa è chiaramente
del parere che tale questione debba essere affrontata dai Cantoni, i quali
dispongono di fatto delle competenze necessarie. La Commissione ha inoltre
constatato che i relativi lavori pianificatori sono in corso. A questo
proposito l'organo specialistico competente raccomanda ai Cantoni di lasciare i
trapianti di cuore per ora presso gli ospedali universitari di Berna, Losanna e
Zurigo. Si rallegra del fatto che i Cantoni, da parte loro, hanno prospettato
per la fine del 2013 le decisioni d'attribuzione definitive. L'oggetto torna
alla Commissione omologa del Consiglio nazionale.
In relazione a
due iniziative parlamentari (10.524 s AVS. 65/65 e 13.400 s Dotare l'AVS di
un freno all'indebitamento), la Commissione ha inoltre discusso diversi
punti dell'ulteriore modo di procedere e una possibile concertazione con il
calendario previsto dal Consiglio federale per la riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020». Per decisione unanime, essa ha
sospeso l'Iv. Pa. Bortoluzzi. Scorporo dei parametri tecnici dalla LPP
(12.414 n) in quanto le questioni sollevate andrebbero affrontate nel
contesto globale della riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020». La Commissione si è infine
occupata di un rapporto dettagliato dell'UFAS sullo sviluppo della
partecipazione dei poteri pubblici al finanziamento dell'AVS dal 1948 (il
rapporto sarà pubblicato prossimamente sui siti Internet della Commissione e
dell'UFAS).
Presieduta dalla consigliera agli Stati Christine
Egerszegi (PLR, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 26 agosto 2013. A
parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 27 agosto 2013 Servizi del Parlamento