Consuntivo 2013
La Commissione delle finanze (CdF) propone al Consiglio nazionale di approvare il consuntivo del 2013 (14.003) e la prima aggiunta al preventivo per il 2014 (14.007). Essa è stata informata delle riunioni delle sottocommissioni competenti per il DDPS e per il DATEC in merito alle unità della Confederazione rese autonome (Posta, FFS, Swisscom, RUAG e Skyguide) nonché delle sedute informative della sottocommissione 2 (DFAE/DEFR) presso la SECO e la SEFRI. È pure stato presentato il rapporto annuale 2013 della DVN (14.005). In un corapporto destinato alla CAPTE-N la Commissione propone di respingere l'iniziativa popolare «Imposta sull'energia invece dell’IVA» (13.095).

Approvazione del consuntivo 2013 e prima aggiunta al preventivo 2014
Il consuntivo 2013 (14.003) chiude con un'eccedenza di finanziamento ordinaria di 1,3 miliardi di franchi circa. Era stato preventivato un disavanzo di 0,4 miliardi di franchi (per i dettagli si veda il comunicato stampa del Consiglio federale del 12 febbraio 2014). Dopo la presentazione del consuntivo da parte della ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf e delle relazioni di revisione del Controllo federale delle finanze, le sottocommissioni hanno presentato i loro rapporti. La CdF propone al Consiglio nazionale, all'unanimità (decreti federali I, IV, V) o con ampie maggioranze (23 voti contro 1 per i decreti federali II e III), di approvare il conto della Confederazione e i conti speciali. La Commissione ha potuto constatare che l’Amministrazione ha dimostrato di essere disciplinata per quanto concerne le spese. Con ampie maggioranze sono pure stati approvati i due decreti federali relativi alla prima aggiunta al preventivo per il 2014 (DF I: 20 voti contro 4; DF II: 23 voti contro 1). Una proposta chiedeva di compensare all’interno del DFAE un credito aggiuntivo per un prestito alla fondazione immobiliare FIPOI  (Fondation des immeubles pour les Organisations internationales). Tale proposta è stata respinta con 18 voti contro 4 e 2 astensioni.

Preoccupazione per possibili ritardi nella realizzazione della NFTA
Le sottocommissioni competenti per il DDPS e per il DATEC hanno informato sulle principali risultanze delle loro riunioni comuni con le sottocommissioni competenti delle Commissioni della gestione in merito all'alta vigilanza sulle maggiori unità della Confederazione  rese autonome (Posta, FFS, Swisscom, RUAG, Skyguide).

La CdF prende atto che queste unità amministrative hanno raggiunto la maggior parte degli obiettivi strategici prefissati.

Il presidente della Delegazione di vigilanza della NFTA ha presentato il rapporto sulla costruzione della NFTA nel 2013 (14.005). La Commissione è stata informata che questa opera del secolo è sulla buona strada. Essa propone al Consiglio nazionale di prendere conoscenza del rapporto. È pure stata informata sull’ultima riunione della DVN. La CdF condivide con la DVN la seria preoccupazione per i possibili ritardi che potrebbero prodursi in relazione alla galleria di base del Ceneri a seguito di un ricorso concernente l’aggiudicazione di due lotti di tecnica ferroviaria (cfr. il comunicato stampa della DVN del 22 aprile 2014). Per la CdF è importante che in relazione al ricorso e a un eventuale ritardo nella messa in esercizio della galleria di base del Ceneri non sorgano costi supplementari.

Una fusione riuscita
La sottocommissione 2 (DFAE/DEFR) ha riferito in merito alle risultanze di una seduta informativa sull'efficacia delle misure per ridurre la forza del franco (oggetto 11.048). La CdF aveva esaminato il progetto nel 2011. Anche se, per motivi di metodica, le è risultato difficile individuare effetti causali diretti, la CdF ha concluso che l’efficacia globale del pacchetto possa essere valutata positivamente, in particolare per i suoi effetti sul piano psicologico. In seguito a tale esposizione è stata respinta, con 15 voti contro 8, la proposta relativa a un postulato della Commissione che intendeva incaricare il Consiglio federale di elaborare un rapporto esaustivo e di ampio respiro sugli ultimi pacchetti di stabilizzazione degli anni 2008–2011. La Commissione è inoltre stata informata in merito alla visita informativa presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). Essa ha appreso con soddisfazione che la fusione dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) e della Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca (SER), che ha dato vita alla SEFRI, è stata realizzata rapidamente e in modo economico, praticamente senza aiuto esterno. Si è pure detta compiaciuta dei grandi effetti sinergetici determinati dalla fusione nell'ambito dell'adempimento dei compiti.

Respinta l’iniziativa popolare «Imposta sull'energia invece dell’IVA»
Nell’ambito di un corapporto destinato alla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) sull'iniziativa popolare «Imposta sull'energia invece dell’IVA» (13.095), la Commissione sostiene chiaramente la proposta del Consiglio federale all'Assemblea federale di raccomandare al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa. Essa si è così allineata alla propria sottocommissione incaricata dell'esame preliminare, rifiutando con 13 voti contro 8 (1 astensione) la proposta di opporre all'iniziativa popolare un controprogetto diretto sotto forma di una riforma fiscale ecologica. La Commissione ritiene che questa iniziativa, che vuole sostituire l’IVA con un’imposta sull’energia, vada respinta con decisione per motivi di politica finanziaria. L’IVA rappresenta la principale fonte di introiti della Confederazione e nel 2013 ha rappresentato il 34,7 per cento delle sue entrate ordinarie.

Presieduta dal consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU), la Commissione si è riunita a Berna il 12 e il 13 maggio 2014. A parte della seduta erano presenti la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, il direttore e collaboratori dell’Amministrazione federale delle finanze, un vicedirettore del Controllo federale delle finanze e rappresentanti del DDPS, del DEFR e del DATEC. 

 

Berna, 13 maggio 2014 Servizi del Parlamento