Iv. Pa. Caroni. Libera scelta della carta di credito o di debito per i pagamenti postali. Porre fine all’abuso del monopolio postale
In futuro i clienti della Posta Svizzera dovranno poter disporre di maggiori opzioni  per i pagamenti con le carte di credito o di debito, come chiede l’iniziativa parlamentare Caroni. Secondo la Commissione è indispensabile che il sistema proposto sia di semplice attuazione sotto il profilo tecnico ed economicamente sostenibile per la Posta. L’Amministrazione è stata quindi incaricata di trovare, in collaborazione con la Posta ed entro il quadro legale attuale, una soluzione che soddisfi questi requisiti. 

La CTT-N si è occupata per la seconda volta dell’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Andrea Caroni che vorrebbe introdurre la libera scelta della carta di credito o di debito per i pagamenti postali (13.437). La quasi totalità dei suoi membri auspica una maggiore flessibilità in questo ambito e, con 18 voti contro 5, ha incaricato l’Amministrazione di svolgere ulteriori accertamenti. In particolare andrà verificato se sia possibile una soluzione senza introdurre norme legali nuove e supplementari. In ogni caso, nel quadro di un’eventuale attuazione, sarà necessario distinguere chiaramente tra l’offerta del servizio universale e quella in regime di libera concorrenza, tra servizi in ambito postale e servizi relativi al traffico dei pagamenti e ancora tra carte di credito e carte di debito. La Commissione prenderà una decisione su questo dossier al più tardi dopo la pausa estiva. 

Dopo aver deciso, nel corso della sua ultima seduta di gennaio, l’entrata in materia del progetto Aviazione civile internazionale. Repressione di atti illeciti (13.082), la Commissione l’ha approvato nella votazione sul complesso con 22 voti contro 0 e 2 astensioni. In questo modo acconsente all’approvazione della Convenzione e del Protocollo addizionale di Pechino che mirano ad adeguare le disposizioni penali per la repressione di atti illeciti contro l’aviazione civile internazionale alle esigenze attuali in materia di sicurezza.

 

Berna, 11 febbraio 2014 Servizi del Parlamento