La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) si è occupata degli ultimi sviluppi politici in seno all’Unione europea (UE) e nell’ambito delle relazioni tra quest’ultima e la Svizzera.

​La CPE-S ha discusso con il consigliere federale Didier Burkhalter dell’accordo tra l’UE e la Turchia relativo alla risposta alla crisi dei rifugiati, dei progetti del Consiglio federale volti ad attuare le disposizioni costituzionali concernenti l’immigrazione e dell’estensione alla Croazia dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone. La CPE-S si è pure occupata del referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell’UE e, in particolare, delle potenziali conseguenze di un «Brexit» e sulla possibilità, per la Svizzera, di giungere a una soluzione consensuale con l’UE in merito all’attuazione dell’articolo 121a della Costituzione federale.

Volendo approfondire le proprie conoscenze sul Vicino Oriente, in seguito al suo viaggio informativo del 2015 in Israele e nei Territori palestinesi occupati, la CPE-S ha infine sentito Pierre Krähenbühl, commissario generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA). Si è discusso dell’evoluzione della situazione umanitaria dei profughi palestinesi e del contributo dell’UNRWA alla stabilità del Vicino Oriente. Sono pure state affrontate la situazione particolare dei bambini e la sfida rappresentata dalla necessità di fornire loro un’educazione di qualità. La Commissione sottolinea l’impegno e l’eccellenza del lavoro fornito dal signor Krähenbühl, uno degli Svizzeri più altolocati nel sistema delle Nazioni Unite.

 

Iniziative parlamentari sul ruolo dell’Assemblea federale in materia di soft law

Nel quadro della procedura d’approvazione la CPE-S ha deciso, con 7 voti contro 5, di non dare seguito alle iniziative parlamentari 14.433 n Iv. Pa. Aeschi Thomas. Obbligo d’informazione e di consultazione delle commissioni legislative competenti in merito alle raccomandazioni e alle decisioni dell’OCSE e delle sue agenzie specializzate e 14.474 n Iv. Pa. Romano. Salvaguardare le competenze del Parlamento in materia di politica estera e legislazione interna. In presenza del consigliere federale Didier Burkhalter, la Commissione ha approfondito il tema della partecipazione dell’Assemblea federale nel settore della politica estera. Essa ha discusso diverse possibilità che il Consiglio federale le ha sottoposto allo scopo di migliorare la procedura di consultazione in materia di politica estera. L’emanazione di una direttiva del Consiglio federale, oppure l’elaborazione di un’ordinanza, ha convinto la maggioranza della Commissione, che ha constatato che la legge sul Parlamento è chiara ma che la sua applicazione risulta problematica. La minoranza ritiene invece che occorre apportare precisazioni a livello di legge oppure, quanto meno, attendere le proposte concrete del Consiglio federale prima di pronunciarsi sulle due iniziative. Una mozione d’ordine che chiedeva di sospendere l’esame delle due iniziative è peraltro stata respinta con 8 voti contro 4.

 

Iniziativa cantonale GE. (15.325s) Fare trasparenza sui negoziati concernenti l’Accordo sul commercio dei servizi

Dopo aver sentito i rappresentanti del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra, la Commissione ha esaminato l’iniziativa cantonale che chiede in particolare che i negoziati concernenti l’Accordo sul commercio dei servizi siano più trasparenti. Essa ha deciso, con 7 voti e 5 astensioni, di non dare seguito all’iniziativa. Ritiene che l’Amministrazione federale informi già in modo trasparente e approfondito sugli sviluppi dei negoziati in corso. Sottolinea che le questioni sollevate dall’iniziativa sono in parte dovute a malintesi.

 

Altri oggetti

La CPE-S ha preso atto del rapporto 2016 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali e del rapporto «Assistenza agli Svizzeri nel mondo» in adempimento del postulato Abate 11.3572. La Commissione si è pure occupata della strategia in materia di politica estera 2016–2019 del Consiglio federale.

 

 

Berna, 15 aprile 2016 Servizi del Parlamento