In occasione della seduta del 23 febbraio 2018, la CdG-S ha preso atto delle informazioni attualmente disponibili nel caso riguardante AutoPostale Svizzera SA e dei vari passi già intrapresi dagli altri attori coinvolti. In un primo tempo la Commissione intende ottenere informazioni complementari da parte del DATEC, al fine di farsi un’idea più precisa della situazione complessiva. In base agli elementi raccolti la CdG-S deciderà quali passi sarà necessario intraprendere, nel rispetto delle proprie attribuzioni e di quelle dei diversi organi competenti in materia di alta vigilanza parlamentare (come la Delegazione delle finanze) e di sorveglianza.
A tal proposito la sottocommissione DFI/DATEC della CdG-S ha indirizzato al capo del DATEC una lettera contenente diverse domande relative alla situazione attuale, alle procedure in corso e al calendario previsto.
Il caso riguardante AutoPostale Svizzera SA sarà trattato con il capo del DATEC e i dirigenti della Posta nel mese di aprile, nel quadro dell’esame annuale del rapporto del Consiglio federale sul raggiungimento degli obiettivi strategici della Posta e del rapporto di gestione della Posta, esame effettuato dalle sottocommissioni DFI/DATEC delle CdG del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale. Alle audizioni svolte nell’ambito di tale esame sono presenti rappresentanti delle Commissioni delle finanze e delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD, JU), la CdG-S si è riunita a Berna il 23 febbraio 2018.