Dal 4 all’8 novembre 2024 la presidente del Consiglio degli Stati, Eva Herzog, si è recata in Corea del Sud con una delegazione parlamentare svizzera. Questa visita s’inserisce nel contesto del 60° anniversario delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Corea del Sud, celebrato nel 2023. Poiché le elezioni legislative coreane si sono svolte nell’aprile 2024, questa visita ha permesso alla delegazione svizzera di stabilire un primo contatto con alcuni parlamentari neoeletti. Non è stato invece ancora istituito il nuovo gruppo di amicizia tra i due Paesi.
Gli incontri ufficiali hanno testimoniato la solidità delle relazioni bilaterali e la volontà comune di approfondire gli scambi, in particolare nei settori del commercio, dell’innovazione e della ricerca scientifica. I colloqui con Lee Hack-young, presidente ad interim dell’Assemblea nazionale sudcoreana, e Oh Se-hoon, sindaco di Seul, hanno permesso di mettere in luce i punti comuni e la volontà dei due Paesi di condividere le proprie conoscenze in settori di punta, ma anche su problematiche più ampie come la sanità, l’invecchiamento della popolazione, il sistema di assicurazioni sociali e l’urbanistica.
Sul piano economico le discussioni hanno evidenziato il dinamismo del mercato sudcoreano che offre ampie opportunità alle imprese svizzere in settori chiave come la biotecnologia e le alte tecnologie. Aggiornare l’Accordo di libero scambio tra l’AELS e la Corea del Sud è considerato una priorità per l’adeguamento delle relazioni economiche alle sfide attuali.
In materia di ricerca e innovazione, la visita della delegazione presso la Ewha Womans University a Seul e gli scambi con rappresentanti delle cerchie universitarie hanno evidenziato il grande potenziale scientifico della Corea del Sud e l’interesse per la Svizzera di rafforzare le collaborazioni, in particolare in settori emergenti come le scienze quantiche e la trasformazione digitale.
La visita della delegazione parlamentare a Panmunjeom, sulla linea di demarcazione tra le due Coree, e gli scambi sul posto con i rappresentanti svizzeri della Commissione di supervisione delle nazioni neutrali sull’armistizio in Corea (NNSC) hanno costituito un momento chiave di questa visita. La delegazione si è potuta rendere conto del ruolo fondamentale che la Svizzera svolge dal 1953 in qualità di nazione neutrale in seno al dispositivo incaricato di garantire il rispetto dell’armistizio tra le due Coree per mantenere la stabilità sulla penisola.
A margine degli incontri ufficiali, Eva Herzog ha partecipato a una tavola rotonda sul ruolo delle donne nel campo della pace e del clima, in collaborazione con ONU Donne. Ha inoltre visitato l’esposizione «Digital Dilemmas – Civilians at Heart», co-organizzata dall’Ambasciata della Svizzera a Seul e dal Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) in occasione del 75° anniversario delle Convenzioni di Ginevra – un’esposizione che illustra le sfide della digitalizzazione per la protezione dei civili nei conflitti. Nel contempo la presidente del Consiglio degli Stati ha potuto intrattenersi con l’ex segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, elogiandone l’impegno a favore delle donne durante il suo mandato alle Nazioni Unite.
Questa visita ha sottolineato la volontà condivisa di rafforzare i partenariati strategici tra Svizzera e Corea del Sud e riaffermato l’importanza dell’impegno della Svizzera a favore della pace e della sicurezza sulla penisola coreana.
La presidente del Consiglio degli Stati Eva Herzog è stata accompagnata dal vicepresidente del Consiglio degli Stati, Andrea Caroni (PLR, AR), e dal consigliere agli Stati Erich Ettlin (Il Centro, OW).