Il 2 giugno 2022 la presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin ha accolto a Berna la vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam. Si tratta del loro secondo incontro dopo che, lo scorso aprile, la presidente Kälin e una delegazione parlamentare si sono recate in visita ufficiale in Svezia. Membro da oltre 20 anni dell’Associazione parlamentare di amicizia Svezia-Svizzera, la vicepresidente Lindestam conosce molto bene il nostro Paese e, durante la sua visita , ha voluto porre l’accento su due temi, ovvero la parità tra uomo e donna e la formazione professionale.

Relazioni bilaterali

Irène Kälin ha fatto riferimento alla sua visita ufficiale tenutasi nell’aprile del 2022 a Stoccolma e ha ricordato quanto le discussioni in seno al Parlamento svedese, vertenti soprattutto sulle sfide in materia di sicurezza in Europa e sullo stato delle relazioni tra Svizzera, Svezia e Unione europea (UE), fossero state molto arricchenti e abbiano rafforzato la sua convinzione che i due Paesi dovrebbero intensificare la loro cooperazione. La vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam ha manifestato il suo interesse per la democrazia diretta svizzera e in particolare per il referendum. La presidente del Consiglio nazionale ha sottolineato che il buon funzionamento del referendum quale strumento di democrazia è da ricondurre al fatto che in Svizzera la popolazione è abituata a votare.

Adesione alla NATO e sanzioni europee

Durante l’incontro ufficiale con la presidente del Consiglio nazionale, la vicepresidente Lindestam ha fornito informazioni sul ruolo del Parlamento svedese e sullo stato delle discussioni svoltesi al suo interno in seguito all’annuncio del 18 maggio scorso della candidatura alla NATO. Ha illustrato le modifiche di legge adottate per permettere un’adesione e ha menzionato le incertezze legate allo statuto di membro della NATO, in particolare per quanto concerne l’invio di truppe svedesi all’estero. Oggetto di discussione è stata anche la questione dell’opposizione della Turchia all’adesione alla NATO della Svezia e della Finlandia come pure le possibili rappresaglie russe in caso di integrazione di questi due Paesi nel Patto Atlantico . La vicepresidente si è detta comunque fiduciosa riguardo alla procedura di adesione.

La presidente Kälin ha voluto conoscere l’opinione della delegazione svedese in merito all’accordo, concluso tra i capi di Stato e di Governo dell’UE, concernente il sesto pacchetto di sanzioni, il quale comprende una restrizione parziale entro la fine dell’anno delle maggiori importazioni di petrolio russo e vieta nell’immediato il transito di petrolio greggio attraverso gli oleodotti. La vicepresidente Lindestam considera il sesto pacchetto di sanzioni dell’UEuna buona decisione. Altri parlamentari membri della delegazione svedese hanno sottolineato che il loro Paese auspica in particolare che le sanzioni decise dall’UE siano prese sul serio per porre fine alla guerra.

Parità tra uomo e donna

La vicepresidente Lindestam ha discusso della questione con la signora Durrer, direttrice dell’Ufficio federale per l’uguaglianza tra uomo e donna (UFU), e con la consigliera nazionale e copresidente di alliance F, Kathrin Bertschy e la direttrice di alliance F, Sophie Achermann. 

La direttrice dell’UFU ha delineato il quadro attuale delle leggi svizzere in favore della parità tra uomo e donna e più precisamente in relazione al diritto all’aborto, al congedo paternità, alla lotta alla violenza domestica e ai dibattiti in corso sull’età di pensionamento delle donne, all’imposizione dei coniugi e alle differenze salariali tra donne e uomini. Ha ricordato che i cittadini svizzeri si esprimono di frequente su questioni di parità nell’ambito di votazioni popolari. Dal canto suo la consigliera nazionale Bertschy ha presentato le azioni e le campagne promosse da alliance F, unica associazione in Svizzera che si occupa di rappresentare gli interessi delle donne in politica.


La presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin insieme alla vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam e la sua delegazione davanti alla statua dei Tre Confederati
La presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin insieme alla vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam e la sua delegazione davanti alla statua dei Tre Confederati


La presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin e la vicepresidente del Parlamento svedese in occasione del loro incontro ufficiale
La presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin e la vicepresidente del Parlamento svedese in occasione del loro incontro ufficiale


Scambio di doni tra la presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin e la vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam
Scambio di doni tra la presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin e la vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam


La vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam nella Sala del Consiglio nazionale
La vicepresidente del Parlamento svedese Åsa Lindestam nella Sala del Consiglio nazionale