La Commissione ha discusso della mozione del consigliere agli Stati Isidor Baumann (PPD/UR) «Assegni familiari. Per un'equa ripartizione degli oneri» (17.3860), che chiede l'introduzione nei Cantoni di una completa perequazione obbligatoria degli oneri tra le casse per assegni familiari (CAF). La Commissione ha sentito rappresentanti della Conferenza delle casse di compensazione cantonali, di GastroSuisse nonché della cassa di compensazione dei datori di lavoro di Basilea. Gli assegni familiari sono finanziati mediante una quota percentuale del salario prelevata dai datori di lavoro. Le aliquote variano considerevolmente a seconda del Cantone e della cassa di compensazione. La perequazione degli oneri ha lo scopo di ripartire più equamente gli oneri per gli assegni familiari fra tutte le CAF di un Cantone. Attualmente la decisione se introdurre la perequazione degli oneri è lasciata ai Cantoni: in 16 hanno deciso di introdurla parzialmente o integralmente mentre 7 hanno scelto di non introdurla. A Zurigo e a Berna sono in corso discussioni e in Ticino l'introduzione è già stata decisa. La Commissione ritiene che a livello federale non vi sia bisogno di legiferare. Detta competenza deve rimanere ai Cantoni. In particolare questi ultimi non devono essere obbligati a introdurre una perequazione degli oneri completa. Essa propone pertanto con 5 voti contro 4 e 1 astensione di respingere la mozione.
La Commissione si è informata in merito alle previste disposizioni d'esecuzione della legge sugli agenti terapeutici riveduta, che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2019. Nel quadro delle sue prerogative, la Commissione ha preso conoscenza del fatto che l'Amministrazione, sulla scorta dei pareri pervenuti nell'ambito della procedura di consultazione, dovrà procedere a un esame critico in particolare della nuova ordinanza concernente l'integrità e la trasparenza nel settore degli agenti terapeutici nonché delle nuove regolamentazioni sul trasferimento degli sconti nell'assicurazione malattie obbligatoria. In generale la Commissione si è espressa a favore di una limitazione dell'onere di controllo e dell'onere burocratico nell'ambito dell'attuazione della legge sugli agenti terapeutici riveduta.
La Commissione è stata inoltre informata sullo stato dell'attuazione della Strategia nazionale contro le resistenze agli antibiotici (StAR) e in particolare su un appello da parte della scienza e dell'economia lanciato dalla «Tavola rotonda sugli antibiotici». Con detto appello si chiede al Consiglio federale di rafforzare la lotta contro le resistenze agli antibiotici e di stimolare la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici utilizzando in modo più efficace la forza innovativa svizzera. La Commissione ha preso conoscenza del fatto che l'appello è stato accolto favorevolmente a livello federale e che l'attuazione della StAR da parte degli uffici federali coinvolti sta facendo progressi. Contemporaneamente la Commissione era unanime nell'affermare in particolare che le sfide inerenti al finanziamento della ricerca di nuovi antibiotici si pongono a livello globale e non possono essere affrontate e risolte in modo isolato a livello nazionale.
La Commissione è stata informata sul programma nazionale di ricerca (PNR) 67 «Fine della vita». In una delle sue prossime sedute essa intende dibattere in modo più approfondito se prendere in considerazione l'emanazione di nuovi disciplinamenti legali nel settore delle cure palliative.
Infine la Commissione è stata informata sullo stato dei lavori e sullo scadenzario della nuova riforma della previdenza per la vecchiaia. Nella sua seduta del 20 dicembre 2017, il Consiglio federale ha stabilito le linee direttrici per detta riforma e ha annunciato il licenziamento del relativo messaggio per la fine del 2018. Dopo aver fatto il punto della situazione con il presidente della Confederazione Alain Berset, la Commissione ha preso atto del fatto che per ragioni di tempo una votazione popolare sulla previdenza per la vecchiaia nell'anno elettorale 2019 non pare realistica. La Commissione è inoltre stata informata del fatto che il Consiglio federale nelle prossime settimane discuterà e stabilirà i punti chiave della nuova riforma dell'AVS.
Presieduta dal consigliere agli Stati Joachim Eder (PLR, ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 12 febbraio 2018. A parte della seduta era presente il presidente della Confederazione Alain Berset.