La version orale fait foi

 

Saluto della presidente del Consiglio nazionale Chiara Simoneschi-Cortesi

Onorevole Consigliera federale (Doris Leuthard)
stimati vincitori,
gentili Signore, egregi Signori,

a nome dell'Assemblea federale vi porgo il benvenuto nel palazzo del Parlamento! Sono lieta che da quest'anno sia di nuovo possibile svolgere la cerimonia di consegna dei Premi Balzan nella sala del Consiglio nazionale. Nel 2007 il Parlamento era un enorme cantiere, polveroso e rumoroso, lungi dall'essere la degna cornice di un evento così prestigioso.

Esattamente un anno fa, al termine dei lavori di ristrutturazione, al Parlamento svizzero veniva riconsegnata la sua storica sede. Completamente riattato, l'edificio politico più importante del Paese è ora un monumento dall'anima moderna: è infatti stato dotato della tecnologia più avanzata per offrire ai membri dell'Assemblea federale condizioni di lavoro ideali.

Per svolgere un buon lavoro è essenziale poter contare su condizioni quadro adeguate, e ciò risulta particolarmente vero in ambito scientifico. Le risorse più importanti di cui la Svizzera dispone - e lo stesso vale anche per altri Paesi - sono il sapere, la creatività e la ricchezza delle idee. Dobbiamo essere consapevoli che senza una ricerca di livello eccellente e senza specialisti debitamente qualificati non potremo misurarci con le sfide globali. La politica, che dipende dalla sicenza, si adopera pertanto con grande impegno per rispondere alle sue esigenze e richieste. Non sempre, tuttavia, senza difficoltà: la scienza ha bisogno di libertà e di un contesto che, a lungo termine, garantisca stabilità; la scienza spazia nell'imponderabile, nell'incerto, nell'ipotetico; non conosce confini. La politica, invece, i confini li disegna e si muove in spazi chiariamente definiti. Il suo compito è garantire certezze e fornire soluzioni che poggino su basi solide.
In questo senso sono molto lieta che oggi, in questa sala, non si parli né si discuta di leggi o crediti quadro per la scienza e la ricerca, ma si celebrino quattro straordinari scienziati che con il loro impegno hanno reso il mondo un po' più saggio.