(ats) La pandemia lo ha insegnato: in caso di crisi, la Confederazione deve essere in grado di pilotare e coordinare la raccolta di dati a livello nazionale. Lo chiede una mozione del PLR adottata oggi tacitamente dal Consiglio degli Stati.

Durante la pandemia di coronavirus, i Cantoni hanno incominciato a tracciare i contatti troppo tardi e non hanno sfruttato appieno le possibilità offerte dalle applicazioni di tracciamento. Il federalismo ha in parte disperso gli sforzi volti allo sviluppo di soluzioni per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni.

Per questo la Confederazione dovrebbe essere dotata di maggiori poteri in quest'ambito affinché possa emanare rapidamente regolamenti a livello nazionale. Deve anche essere in grado di chiedere assistenza al settore privato senza eccessive formalità. Stando al plenum, un simile approccio è più efficiente, uniforme e meno costoso.

Il consigliere federale Alain Berset non ha avuto nulla da obiettare: queste riflessioni confluiranno nella revisione della legge sulle epidemie, ha spiegato il "ministro" della sanità, aggiungendo che il governo sarà in grado di presentare un progetto destinato alla consultazione a metà del 2023.