(ats) Per far fronte all'aumento dei prezzi, l'anno prossimo i pensionati dovrebbero ottenere la compensazione totale del rincaro, mentre la Confederazione, tenuto conto del forte incremento dei costi sanitari, dovrebbe aumentare il proprio contributo (+30%) ai Cantoni destinati alla riduzione individuale dei premi malattia.

È quanto chiedono due mozioni, una del Centro e una del PS, adottate stamane dal Consiglio nazionale al termine di una sessione straordinaria sul potere d'acquisto con, rispettivamente, 99 voti a 92 e 97 voti a 95.

Bocciate invece nettamente le mozioni presentate dall'UDC che chiedevano un taglio del prelievo fiscale sui carburanti, la totale deducibilità dei premi assicurativi malattia dalle imposte, la soppressione del valore locativo per i pensionati. Respinta una mozione dei Verdi che chiedeva uno sgravio mirato per le famiglie con reddito modesto confrontate con l'aumento del prezzo dell'energia.