(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Ssr-Privati: adottato all'unanimità un progetto legislativo della sua Commissione delle telecomunicazioni, con il quale si chiede che la collaborazione tra la Società svizzera di radiotelevisione (SSR) e l'industria audiovisiva privata sia rafforzata. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Pacchi: approvato - con 41 voti favorevoli e un astenuto - una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di rivedere il quadro legale affinché la Posta Svizzera adotti criteri uniformi per formato e peso degli invii classificati come "piccoli invii", sia per le spedizioni nazionali sia per quelle provenienti dall'estero. Attualmente, infatti, la definizione varia tra traffico interno e internazionale, creando uno svantaggio competitivo per i rivenditori svizzeri. Considerato il crescente volume di pacchi provenienti dalla Cina, è opportuno riesaminare questa situazione nell'interesse del commercio svizzero. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Spoofing: tacitamente approvato una mozione del consigliere nazionale Martin Candinas (Centro/GR), che chiede di creare le condizioni quadro legali per obbligare i provider in Svizzera a introdurre attivamente, e non solo passivamente, misure tecniche contro lo spoofing dell'ID di chiamata (camuffamento illegale del numero telefonico effettivo). L'atto parlamentare è trasmesso al governo, con l'incarico di attuarlo;

- Numeri Di Chiamata: tacitamente approvato una mozione della consigliera nazionale Priska Seiler Graf (PS/ZH), che chiede di introdurre misure efficaci contro l'abuso dei numeri di chiamata svizzeri. L'atto parlamentare è trasmesso al governo, con l'incarico di attuarlo;

- Internet: tacitamente modificato una mozione del consigliere nazionale Michael Götte (UDC/SG), che chiede misure efficaci contro l'utilizzo abusivo dei domini svizzeri (.ch e .swiss). L'atto parlamentare torna al Nazionale;

- Dati: approvato, con 31 voti contro 11, una mozione di Charles Juillard (Centro/JU) che chiede alla Confederazione di sviluppare un'infrastruttura digitale sovrana (servizio cloud e piattaforma di scambio isolata). Questa andrebbe creata in collaborazione con i Cantoni, gli istituti di ricerca e il settore privato. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Distribuzione Posta A Domicilio: tacitamente respinto una mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Nazionale che chiedeva di mantenere la distribuzione capillare della posta in ogni casa abitata tutto l'anno. Il punto principale dell'atto parlamentare è già soddisfatto dalla recente revisione dell'ordinanza sulle poste adottata dal Consiglio federale;

- Lupo: approvato una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede l'introduzione di una base legale per l'abbattimento regolato dei lupi al superamento di una soglia numerica definita. Il Consiglio federale dovrà definire a livello di ordinanza la procedura che stabilisce le modalità per la gestione e per l'attuazione delle misure. Per Regazzi l'attuale sistema, che prevede un'autorizzazione caso per caso, si è dimostrato inefficace. In molte situazioni di predazione, gli allevatori restano ad esempio per settimane o mesi senza risposta, mentre i danni si moltiplicano. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Sicurezza Personale Ferroviario: parzialmente e tacitamente approvato una mozione di Piero Marchesi (UDC/TI), che chiede di presentare un piano nazionale di rafforzamento della sicurezza sui treni, in collaborazione con FFS, le altre aziende di trasporti e i Cantoni, nonché di proporre le eventuali e relative modifiche di legge. L'atto parlamentare è trasmesso al governo, con l'incarico di attuarlo;

- Catastrofi Naturali: approvato con 20 voti favorevoli e 15 contrari (4 astenuti) una mozione della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che chiede una revisione legislativa per fare in modo che, in caso di catastrofi naturali, si possa finanziare tramite il bilancio generale della Confederazione misure urgenti e aiuti d'emergenza. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Innovazione: approvato, con 31 voti contro 2 e 2 astenuti, un postulato della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che chiede al governo di presentare le varie opzioni di attuazione per mantenere almeno l'attuale contesto favorevole all'innovazione nei settori della protezione del clima e dell'energia. Un numero maggiore di imprese e progetti dovrà poter beneficiare delle opzioni ampliate in materia di fideiussione e copertura dei rischi;

- Ffs: approvato, con 25 voti contro 7 e 8 astenuti, un postulato di Peter Hegglin (Centro/ZG) che chiede di valutare se i ricavi generati dagli immobili di FFS SA possono essere destinati in misura maggiore all'infrastruttura ferroviaria. Una tale misura potrebbe portare a uno sgravio delle finanze federali;

- Neutralità: approvato - con 29 voti contro 11 e 4 astenuti - le proposte della Conferenza di conciliazione in merito all'iniziativa "sulla neutralità" e al suo controprogetto. Secondo quanto deciso, l'iniziativa sarà sottoposta da sola al voto - senza controproposta quindi - con raccomandazione di respingerla;

- Tredicesima Avs: ribadito che la 13esima mensilità AVS va finanziata con un sistema misto che contempla sia l'aumento dell'IVA che un incremento dei contributi salariali. La Camera ha tuttavia proposto un compromesso al Nazionale, a cui torna il dossier;

- Minori Online: tacitamente bocciato una mozione dell'ex consigliera nazionale Valentine Python (Verdi/VD), che chiedeva di rafforzare la protezione dei minori dai rischi di sfruttamento su Internet, contrastando in particolare la commercializzazione della loro immagine, ad esempio da parte dei genitori. Già oggi la legge vieta sia la pubblicazione di immagini per motivi commerciali o per soddisfare un proprio bisogno di riconoscimento sia la pubblicazione di immagini di figli capaci di discernimento senza il loro consenso;

- Sanità: tacitamente approvato un postulato di Maya Graf (Verdi/BL), che chiede di valutare il rafforzamento dell'approccio One Health sfruttando le sinergie degli uffici federali;

- Petizioni: bocciato 16 petizioni che chiedevano rispettivamente l'abolizione degli ostacoli ai bonifici bancari verso Cuba e la condanna dell'embargo statunitense; di aumentare la quota di donne nelle professioni MINT; di aumentare il finanziamento destinato alla promozione delle nuove leve in ambito accademico; di riconoscere che Cuba è governata da una dittatura; di impegnarsi per una pace tra Ucraina e Russia e di revocare le sanzioni contro la Russia scusandosi di averle adottate; di vietare l'esportazione di beni svizzeri a duplice impiego verso la Russia; un cessate il fuoco tra Kiev e Mosca e il ritiro delle truppe russe dall'Ucraina; di monitorare la sicurezza operativa dei sistemi di comunicazione della Svizzera; di organizzare una conferenza internazionale contro l'invasione digitale; di non sopprimere le sovvenzioni a favore del trasporto ferroviario transfrontaliero di viaggiatori; di prendere posizione contro il Governo israeliano; di mantenere il finanziamento all'UNRWA; di rinunciare alla chiusura dell'ufficio postale di Diemtigen (BE); di riconoscere la Palestina; di riaffermare l'illegalità del blocco di Gaza e dell'occupazione dei territori palestinesi; e di sospendere immediatamente i finanziamenti all'UNRWA.

Ordine del giorno di domani, venerdì 20 marzo:

- Votazioni finali.