È quanto stabilito oggi dal Consiglio degli Stati per 34 voti a 4 e 5 astenuti che non ne vuole sapere di trasformare la fondazione in un istituto indipendente di diritto pubblico, come Swissmedic per esempio, per rispondere meglio ai requisiti del governo d'impresa. Col voto odierno, la Camera dei cantoni non è entrata in materia sul progetto del Consiglio federale. Ora la palla passa al Nazionale.
Stando al relatore della commissione, Benedickt Würth (Centro/SG), Movetia fa un eccellente lavoro e i cambiamenti proposti non apportano un valore aggiunto. La forma giuridica attuale è globalmente compatibile con i principi guida del governo d'impresa della Confederazione, i quali non hanno forza di legge.
La Commissione crede inoltre che la nuova forma di Movetia non assicurerebbe una migliore compatibilità dell'agenzia con le direttive applicabili alle agenzie nazionali nell'ambito dei programmi di formazione dell'UE, come Erasmus+.
Nel corso del suo intervento, il consigliere federale Guy Parmelin, fresco di ritorno da un viaggio in India dove ha firmato un accordo di libero scambio con questo paese, si è detto un po' sorpreso dalla decisione della commissione di non entrare nel merito del progetto dopo tre anni di lavori che hanno visto praticamente d'accordo tutte le parti consultate, fra i cui i Cantoni, che svolgono un ruolo cruciale in Movetia.
Parmelin ha spiegato che è importante garantire le buone regole del governo d'impresa anche per Movetia, un'agenzia che amministra una sessantina di milioni di franchi l'anno. Si tratta insomma di garantire trasparenza e un buon funzionamento di questo organismo, evitando conflitti d'interesse. Alla guida di Movetia figurano diversi uffici federali che svolgono al contempo la sorveglianza e attribuiscono mandati. Al voto, però, la maggioranza ha preferito seguire la raccomandazione della sua commissione preparatoria.
Stando al progetto governativo, in quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione con proprio Consiglio di amministrazione, Movetia in futuro sarebbe soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale e all'alta vigilanza del Parlamento. La stretta collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nella gestione strategica dell'agenzia nazionale verrebbe mantenuta.
Movetia è l’Agenzia svizzera per gli scambi e la mobilità promossa dalla Fondazione svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (FPSM). Quest'ultima è stata fondata nel marzo 2016 dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, dall’Ufficio federale della cultura, dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione.
Movetia promuove e sostiene attività nazionali e internazionali di scambio, mobilità e cooperazione in tutti gli ambiti formativi, dal livello primario a quello terziario, così come nella formazione degli adulti e nel settore extrascolastico. È organizzata secondo il diritto privato. Nel 2022 ha sostenuto oltre 35'000 scambi in Svizzera e all'estero.