Accanto a Palazzo federale, in Bundesplatz 2, sorgerà il nuovo Centro visite e informazioni del Parlamento. La Delegazione amministrativa ha seguito il progetto e ne ha autorizzato l’ulteriore pianificazione. Entro la fine del 2026, Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati decideranno in merito alla realizzazione.
Secondo lo studio di fattibilità la sede è ideale per un’offerta plurilingue accessibile al pubblico. Il fulcro del progetto sarà una mostra interattiva che illustra in modo chiaro e comprensibile il funzionamento del Parlamento e della democrazia svizzera.
Il progetto include attività destinate a classi scolastiche ed eventi aperti al pubblico. L’obiettivo è creare un luogo che risponde al grande interesse della popolazione, che si presti sia a una visita spontanea, sia a una visita pianificata che permetta di scoprire vari aspetti dell’attività parlamentare.
L’apertura al pubblico è prevista nel 2029.
Domande e risposte sui risultati dello studio
Il Centro visite e informazioni del Parlamento con sede al numero 2 di Piazza federale ospiterà una mostra interattiva a ingresso libero su due piani (950m²). L’obiettivo è quello di avvicinare il Parlamento svizzero e il suo sistema politico a un pubblico possibilmente vasto, rendere più comprensibili i processi democratici e ampliare l’offerta di visite. Gli spazi supplementari utilizzabili per conferenze, seminari e attività open space faranno del futuro centro un luogo per il pubblico. I locali sono a disposizione di visitatori, gruppi, scolaresche e membri dei Parlamento. Il progetto s’inserisce nella struttura generale dei Servizi del Parlamento. Si stima che il centro accoglierà circa 120 000 visitatori all’anno contribuendo così in modo significativo a rendere tangibile il lavoro del Parlamento. Il centro è dunque un simbolo consapevole di democrazia.
L’edificio al numero 2 di Piazza federale si trova nelle immediate vicinaze del Palazzo del Parlamento. Con i suoi ampi spazi in affitto offre un’opportunità straordinaria, forse unica, di realizzare un moderno Centro visite e informazioni. Per questo motivo il Parlamento e l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) hanno già firmato una dichiarazione d’intenti per un contratto di locazione (letter of intent). La posizione è ideale in termini di raggiungibilità, visibilià e funzionalità e difficilmente si troverà un oggetto paragonabile se si decidesse di rimandare il progetto.
Il Parlamento suscita particolare interesse nel pubblico e il Palazzo del Parlamento ha già raggiunto la sua massima capacità d’accoglienza. Un Centro visite e informazioni crea spazio supplementare per proposte didattiche e informative moderne e contribuisce a migliorare la gestione della forte domanda in questo ambito. A differenza del Palazzo del Parlamento, il centro può essere visitato spontaneamente, senza prenotazione, è privo di barriere architettoniche e offre la possibilità di scoprire in modo semplice qualcosa in più sul Parlamento e sulla politica svizzera. L’ampliamento dell’infrastruttura permetterà d’incrementare considerevolmente le proposte per i gruppi di visitatori e le scolaresche. Nel centro sarà possibile accedere alle informazioni sul Parlamento svizzero anche durante i giorni in cui l’accesso al Palazzo del Parlamento è limitato, come per esempio durante le sessioni parlamentari.
Il Palazzo del Parlamento e la possibilità di assistere ai dibattiti parlamentari rimarrano per molti l’attrazione principale. L’attuale offerta di visite guidate verrà mantenuta, ma al di fuori delle sessioni potrà addirittura essere ampliata grazie a un’organizzazione più efficiente delle fasce orarie. L’obiettivo è coordinare al meglio le visite guidate nel Palazzo del Parlamento e nel Centro visite e informazioni e favorirne la combinazione modulare.
È prevista una mostra moderna e interattiva nelle quattro lingue nazionali e in inglese dedicata alla storia della Svizzera, alle sue istituzioni politiche, alla democrazia diretta ma soprattutto al Parlamento svizzero. L’offerta è completata con spazi per scolaresche, seminari ed eventi pubblici. Il centro dovrebbe inoltre fungere da punto di partenza per nuove visite guidate del Palazzo del Parlamento e della Berna federale.
Nell’edificio al numero 2 di Piazza federale sono disponibili tre piani per una superficie totale di 2159 m², di cui 541 m² nel seminterrato. L’utilizzo previsto degli spazi è il seguente:
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seminterrato 1 e 2: guardaroba del personale, servizi igienici, locali di servizio, tecnici e deposito
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pianterreno: ricezione, mostra, sala multifunzionale tra l’altro per il gioco politico «Il mio parere», negozio del Parlamento
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1° piano: mostra e sala per eventi
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2° piano: sale conferenze e seminari per eventi aperti al pubblico (solo su prenotazione), uffici per i collaboratori
È previsto un contratto di locazione a lungo termine con la proprietaria della durata di 12 anni (3 legislature) con due possibilità di proroga unilaterale da parte dell’UFCL di 5 anni ciascuna.
I costi sono stati stabiliti dagli studi specializzati Ernst Niklaus Fausch Partner AG (architettura) e Bellprat Partner AG (scenografia) e sono stati verificati dai responsabili della pianificazione dei costi. I costi di gestione sono stati calcolati dai Servizi del Parlamento d’intesa con l’UFCL:
Architettura CHF 14'280'000 messaggio 26 sugli immobili civili
Scenografia CHF 12'540'000 messaggio 26 sugli immobili civili
Inaugurazione, una tantum CHF 1’000'000 pianificazione finanziaria SP
Totale (IVA incl.) CHF 27’820‘000 (affitto escluso)
Architettura
I costi sono stati calcolati in stretta collaborazione con specialisti esterni e sulla base di un preventivo dettagliato. Vista la destinazione prevista è stato scelto uno standard di costruzione adeguatamente elevato. Sono invece volutamente state scartate le opzioni troppo onerose o lussuose.
Scenografia
Per quanto concerne la scenografia, i calcoli si fondano sull’esigenza di disporre di uno spazio espositivo che risponda a necessità moderne in termini di didattica, interattività, realizzazione tecnica, plurilinguismo e accessibilità. Lo standard qualitativo scelto garantisce l’elevata sicurezza operativa, longevità e durevolezza degli elementi espositivi. La realizzazione, sia a livello di contenuti sia a livello di struttura, richiede competenze specifiche e la capacità di cogliere gli sviluppi e le sensibilità della società.
Per il Centro visite e informazioni del Parlamento sarà creato un sito web in cinque lingue dotato di una piattaforma per le prenotazioni. I costi includono anche un’infrastruttura informatica conforme agli standard dei Servizi del Parlamento e fondi per l’inaugurazione del centro (materiale di accompagnamento, programma).
I costi di gestione annui ammontano a circa 6,3 milioni di franchi e comprendono le spese per il personale, l’affitto e la gestione. Le spese per il personale sono una componente fondamentale e sono calcolate prevedendo che il centro sia operativo dal lunedì al sabato, tra le 8.30 e le 18.00. Il calcolo delle risorse di personale si fonda su un numero previsto di visitatori pari a 120 000 persone all’anno. I costi di gestione annui includono inoltre i fondi per la programmazione, le spese per i materiali espositivi, l’ulteriore sviluppo e la manutenzione delle offerte didattiche e dell’infrastruttura tecnica.
Secondo la decisione della Delegazione amministrativa il progetto sarà incluso nel messaggio 2026 sugli immobili civili e nella pianificazione finanziaria della Confederazione. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati decideranno in merito al relativo credito d’impegno e quindi all’eventuale attuazione del progetto nel quadro della trattazione del messaggio sugli immobili nelle sessioni autunnale e invernale 2026.