(ats) Nel corso della giornata odierna, l'ultima di questa sessione speciale, il Consiglio nazionale ha:

- Programma Di Legislatura: concluso l'esame del programma di legislatura 2023-2027, apportando diversi cambiamenti al progetto governativo. Fra le decisioni di spicco adottate dalla Camera del popolo figura la richiesta inoltrata all'esecutivo di presentare un progetto entro i prossimi quattro anni per tassare le transazioni finanziarie al fine di sostenere l'AVS. Il Nazionale vuole anche una strategia per l'Ucraina e in materia di efficienza energetica, nonché mezzi sufficienti per l'esercito e la protezione civile. La palla passa ora agli Stati;

- Disabilità E Politica: adottato per 104 voti a 71 un postulato che chiede al Consiglio federale di studiare come sia possibile migliorare la partecipazione politica delle persone con disabilità. Il rapporto dovrebbe anche valutare la compensazione finanziaria degli svantaggi in caso di coinvolgimento politico all'interno di partiti o organizzazioni della società civile e durante le campagne elettorali. Le persone con disabilità rappresentano oggi il 22% della popolazione svizzera, ma sono largamente sotto rappresentate negli ambienti politici, stando ai sostenitori del postulato;

- Missioni Di Pace: approvato per 94 voti a 93 una mozione che chiede al Consiglio federale di avviare negoziati con l'Ue per un accordo quadro che consenta alla Svizzera di partecipare alle missioni di pace europee. Il dossier va agli Stati;

- Sanità: adottato un postulato per 120 voti a 66 che incarica il governo di esaminare l'introduzione di standard minimi per i produttori di sistemi primari (per il settore dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie). Con questi standard minimi s'intende in particolare garantire l'interoperabilità e assicurare la qualità;

- Sanzioni A Russia: respinto per 101 voti a 80 una mozione che chiedeva al governo di aderire alla task force multinazionale Repo (Russian Elites, Proxies and Oligarchs). Il dossier è liquidato.

- Divieto Uso Simboli Nazisti: approvato - con 133 voti favorevoli, 38 contrari e 17 astensioni - una mozione che chiede al Consiglio federale di definire le basi legali per rendere punibile l'uso, l'esposizione e la diffusione pubblica di segni e simboli di propaganda razziale o che inneggiano alla violenza e all'estremismo, tenendo conto anche di gesti, slogan, saluti e bandiere, in particolare di matrice nazionalsocialista. Parallelamente sono state approvate anche due iniziative parlamentari simili;

- Diritto Di Famiglia: approvato con 102 voti favorevoli, 81 contrari e 4 astensioni un postulato di Greta Gysin (Verdi/TI) che incarica il Consiglio federale di redigere un rapporto che faccia luce sulle procedure giudiziarie riguardanti il diritto di famiglia con particolare attenzione alle decisioni riguardo ai diritti di visita, all'assegnazione e all'esercizio dell'autorità parentale. Stando a Gysin, le dilazioni dei procedimenti in materia di diritto di famiglia non sono un'eccezione. Le decisioni sull'affidamento possono arrivare a durare parecchi anni. Gli anni dell'infanzia, cosi decisivi e importanti, non possono però essere in alcun modo recuperati o compensati. È il caso, ad esempio, quando ad un genitore viene riconosciuto solo dopo anni il diritto di visita, o un diritto di visita (più) generoso. È incontestato che il protrarsi di situazioni non regolamentate può avere effetti nefasti sul benessere psicofisico di tutte le persone coinvolte, infanti in primis;

- Cure Mediche All'estero: approvato una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS) per 100 voti a 85 che chiede al Consiglio federale di approntare un progetto-pilota per testare il rimborso da parte delle casse malattia delle cure prestate in un paese confinante. Stando a Nantermod è risaputo che talune prestazioni mediche sono fornite a tariffe ampiamente più vantaggiose nei Paesi limitrofi, senza che vi siano per forza spiegazioni oggettive. È il caso per esempio nel settore dei medicamenti generici. A suo dire, la mozione consentirebbe di instaurare una certa concorrenza sui prezzi per i prodotti troppo cari in Svizzera, con un impatto sull'aumento dei costi sanitari. Il dossier va agli Stati;

- Malattie Animali: accolto per 96 voti a 89 una mozione di Leo Müller (Centro/LU) che chiede al Consiglio federale di elaborare al più presto una soluzione per indennizzare i costi supplementari sostenuti dai macelli, dalle aziende di trasformazione e dagli stabilimenti di eliminazione a causa delle chiusure e degli abbattimenti d'emergenza di capi di bestiame infetti ordinati dalle autorità. Il dossier va agli Stati;

- Trasporti Di Animali: accolto per 129 voti a 52 una mozione dell'ex consigliera nazionale Meret Schneider (Verdi/ZH) che chiede al governo di introdurre un obbligo di dichiarazione dell'origine e del Paese di trasformazione della carne di animali trasportati per diversi giorni di provenienza estera e di emanare apposite restrizioni doganali. Secondo l'ex deputata, la carne a basso costo di bestiame trasportato per giorni su camion o navi non è soltanto sinonimo di crudeltà verso gli animali, ma rappresenta anche una concorrenza per i contadini svizzeri che rispettano tutte le norme. L'interruzione (2021) di diversi giorni del traffico attraverso il Canale di Suez dovuto a una nave portacontainer incagliatasi ha comportato anche il blocco di una ventina di mercantili che trasportavano animali (specialmente ovini, bovini e suini), in parte poi morti di fame in attesa di giungere a destinazione. Il dossier va agli Stati;

- Scambi Linguistici: accolto con 116 voti a 71 una mozione di Lukas Reimann (UDC/SG) che invita il Consiglio federale a sottoporre al Parlamento un rapporto e una proposta sulle necessarie modifiche di legge, volte a promuovere gli scambi e i soggiorni linguistici nazionali per i giovani, analogamente al progetto "Italiando" che si svolge in Ticino. Il dossier va agli Stati;

- Diritto Ricorso: approvato, con 113 voti contro 72, una revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio che limita il diritto di ricorso delle organizzazioni di protezione dell'ambiente per edifici abitativi di minore importanza. L'oggetto va agli Stati;

- Lupo 1+2: approvato, con 95 voti contro 83 e 7 astenuti, una mozione dell'ex consigliere nazionale, ora "senatore", Fabio Regazzi (Centro/TI), che vuole dare ai cantoni la possibilità di creare delle "zone senza lupi", in particolare dove sono presenti greggi non proteggibili e nelle vicinanze di zone abitate. Il Nazionale ha anche approvato una seconda mozione di Regazzi che chiede delle modifiche all'ordinanza sulla caccia allo scopo di accelerare le procedure di analisi dei campioni genetici e l'ottenimento dell'autorizzazione all'abbattimento di esemplari di lupo problematici. Anche le modalità di sostegno e gli aiuti finanziari per le misure di protezione delle greggi e per il risarcimento dei danni agli allevatori colpiti vanno rafforzate e semplificate. Le due mozioni vanno ora agli Stati;

- Bns: bocciato cinque iniziativa parlamentari identiche che chiedevano alla Banca nazionale di tenere conto anche dei rischi climatici e ambientali nello svolgimento della propria politica monetarie. Per la maggioranza questa deve principalmente rimanere orientato verso la stabilità dei prezzi. Non è quindi opportuno discutere un'estensione del mandato. Inoltre, già ora la BNS considera tutti i rischi determinanti, quindi anche quelli connessi con il clima, ha sottolineato Olivier Feller (PLR/VD) a nome della commissione. La proposta metterebbe anche a rischio l'indipendenza dell'istituto. Per la minoranza il carattere globale e le conseguenze irreversibili del cambiamento climatico sono sufficienti per giustificare il fatto di considerare esplicitamente tali rischi. Numerose banche centrali hanno del resto già adottato misure a favore di una maggiore integrazione degli aspetti relativi al clima, ha aggiunto, invano, Jürg Grossen (PVL/BE).

Prossima sessione:

La sessione estiva delle Camere federali avrà luogo dal 27 maggio al 14 giugno.