Il "senatore sangallese ha motivato la sua richiesta denunciando un vero turismo generato da coloro che beneficiano di tale statuto, a quanto pare sempre meno accettato dalla popolazione.
A detta di Würth, alcuni cittadini ucraini rinunciano alla protezione per rientrare in Patria godendo dell'assistenza offerta dalla Confederazione, per poi rientrare in Svizzera e richiedere lo statuto S. Tutti ciò, secondo Würth, genera costi elevati.
Per questo, tale statuto dovrebbe venir revocato o non rinnovato se la persona interessata lascia la Svizzera per un certo periodo di tempo, se ha beneficiato dell'aiuto al rimpatrio o se ha ottenuto la protezione in modo abusivo.
Pur condividendo le preoccupazioni espresse dall'autore della mozione, il consigliere federale Beat Jans ha sostenuto - invano - in aula che la legislazione attuale soddisfa già le richieste della mozione.