(ats) Nel corso della giornata odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Cern: approvato definitivamente una modifica della Legge sulla promozione e la ricerca al fine di dotare il CERN, il più grande centro al mondo per la ricerca fondamentale nel settore della fisica che si estende sottoterra fra la Francia e il Canton Ginevra, di un piano settoriale federale ad hoc allo scopo di sostenere al meglio questo istituto nelle sue sempre nuove esigenze in termini di infrastruttura (vedi costruzione del nuovo acceleratore). Il piano settoriale vuole garantire che i progetti del CERN rimangano compatibili con gli obiettivi delle politiche elvetiche in materia di ricerca, ambiente, pianificazione del territorio e siano attuati nel modo migliore dal punto di vista amministrativo. La modifica di legge prevede tra l'altro una ripartizione delle competenze tra il Canton Ginevra e la Confederazione. A quest'ultima spetterebbe l'approvazione dei piani per le costruzioni e gli impianti del CERN che rivestono un'importanza strategica o implicano uno sviluppo territoriale. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Promozione Educazione, Ricerca E Innovazione: ribadito che vuole più mezzi destinati al finanziamento della ricerca e dell'innovazione per il periodo 2025-2028. In particolare, si tratta di 100 milioni in più per i politecnici federali e 30 milioni supplementari per la formazione professionale. Il dossier ritorna agli Stati per le divergenze;

- Controllo Investimenti: approvato per 142 voti a 48 (PLR e parte dell'UDC) la legge sulla verifica degli investimenti elaborata - controvoglia - dal Consiglio federale dopo che il Parlamento aveva adottato una mozione del "senatore" Beat Rieder (Centro/VS) al riguardo. In futuro, gli investimenti da parte di società estere, specie se controllate da uno Stato, in imprese svizzere attive in settori sensibili dovrebbero essere autorizzati. Il dossier va agli Stati;

- Strategia Climatica E Alimentazione: respinto per 96 voti a 95 una mozione che chiedeva al Consiglio federale di elaborare un piano e definire misure per rafforzare la base per l'approvvigionamento alimentare del Paese. Secondo la mozione, occorre in particolare investire nel settore delle infrastrutture e della valorizzazione del suolo, al fine di mantenere e migliorare la sicurezza delle rese delle superfici per l'avvicendamento delle colture;

- Agricoltura: approvato per 95 voti a 90 una mozione che chiede al Consiglio federale di togliere l'obbligo per le aziende agricole di impiegare la piattaforma digitale Digiflux creata per registrare l'impiego di prodotti fitosanitari e i trasferimenti di sostanze nutritive. Secondo la mozione, i contadini sono già oberati da eccessivi compiti burocratici. L'oggetto va agli Stati;

Ordine del giorno per mercoledì, 18 settembre (08:00-13.00 - 15:00-19:00):

- Legge sull'asilo (sicurezza esercizio nei centri federali);

- Freno alle spese nel settore dell'asilo (mozione);

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- Obiettivi 2025 del Consiglio federale (spiegazione della presidente della Confederazione).