- Trattati Internazionali: preso atto tacitamente del rapporto sui trattati internazionali conclusi nel 2023. Il Nazionale ha già fatto lo stesso a settembre;
- Ucraina: respinto tacitamente una mozione del consigliere nazionale Thomas Rechsteiner (Centro/AI), che voleva incaricare il Consiglio federale di aumentare in modo significativo il proprio impegno a favore dell'Ucraina in ambito non militare. L'oggetto è liquidato;
- Missioni Pace Ue: respinto tacitamente una mozione dell'ex consigliere nazionale Michel Matter (PVL/GE), che incaricava il Consiglio federale di avviare negoziati con l'Unione europea al fine di concludere un accordo quadro sui contributi civili della Svizzera alle missioni di promozione della pace nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune. L'oggetto è liquidato;
- Coloni: bocciato per 28 voti a 10 una mozione del "senatore" Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiedeva sanzioni contro i coloni israeliani violenti nei Territori palestinesi;
- Relazioni Ue: rinviato in commissione una mozione del "senatore" Matthias Michel (PLR/ZG) che vuole creare le condizioni giuridiche necessarie affinché, in caso di adozione di nuovi accordi con l'Ue, dopo sette anni Consiglio federale e Parlamento possano tracciare un bilancio degli sviluppi delle relazioni bilaterali con Bruxelles e il proseguimento di tali accordi sia sottoposto a referendum facoltativo;
- Cooperazione Internazionale: mantenuto divergenze riguardo la strategia di cooperazione internazionale 2025-28, ad esempio rifiutandosi di stabilire che gli appalti per la ricostruzione dell'Ucraina debbano essere assegnati preferenzialmente a imprese svizzere. Ha inoltre tacitamente confermato, contrariamente a quanto fatto ieri dai deputati, lo sblocco del freno alle spese riguardo i 9,7 miliardi previsti per la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario. Il dossier torna al Nazionale;
- Difetti Costruzione: mantenuto divergenze in merito alla modifica del Codice delle obbligazioni, che vuole tutelare meglio i diritti dei committenti e di chi acquista un immobile nei casi in cui vengano riscontrati difetti di costruzione. Il dossier torna al Nazionale;
- Identità Elettronica: eliminato le ultime divergenze col Nazionale circa la legge inerente il nuovo mezzo d'identificazione elettronico. Fatto salvo il voto finale, l'introduzione in Svizzera di un'identità elettronica (Id-e) a partire presumibilmente dal 2026 è cosa fatta;
- Piattaforme Elettroniche: mantenuto alcune divergenze col Nazionale in merito alla legge federale sulle piattaforme elettroniche nel settore giudiziario;
- Hamas: approvato per 37 voti a 1 in prima lettura una legge che mira a vietare in Svizzera l'organizzazione islamista Hamas, responsabile degli attacchi contro Israele del 7 ottobre 2023. Il dossier va al Nazionale;
- Hezbollah: approvato una mozione della sua commissione della politica di sicurezza per 31 voti a 1 che chiede il divieto del movimento sciita libanese Hezbollah. Il Consiglio nazionale deciderà domani su una mozione identica. Attualmente in Svizzera sono proibiti per legge solo i gruppi Al-Qaeda e ISIS. In futuro dovrebbe esserlo anche Hamas;
-Stealthing: respinto per 19 a 10 un'iniziativa del canton Ginevra con cui si chiede che il Codice penale commini esplicitamente una pena per la pratica dello "stealthing". Essa consiste nello sfilare furtivamente il preservativo durante la penetrazione senza il consenso del partner. L'oggetto passa al Nazionale;
- Pellicce: bocciato tacitamente un'iniziativa del canton Zurigo che mira a vietare l'importazione di vere pellicce provenienti da allevamenti stranieri che infliggono sofferenze agli animali o da animali catturati allo stato selvatico. L'oggetto passa al Nazionale;
- Turismo Acquisti: stralciato tacitamente dal ruolo due iniziative cantonali di Turgovia e San Gallo per contrastare il turismo degli acquisti. L'oggetto va al Nazionale;
- Testamento Biologico: non dato seguito tacitamente a un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Marcel Dobler (PLR/SG), che voleva addebitare i costi delle consulenze mediche relative al testamento biologico alle casse malati. L'oggetto è liquidato;
- Cassa Malattia Unica: respinto per 26 a 14 un'iniziativa del canton Ginevra, che vorrebbe il permesso di istituire una cassa malattia unica e pubblica. L'oggetto va al Nazionale.
Ordine del giorno per domani, mercoledì 11 dicembre, 08.00-13:00:
Assemblea federale (dalle 12.00): elezione della presidente della Confederazione e del vice presidente
Messa al bando delle firme a pagamento (mozioni)
Firma elettroniche per iniziative e referendum (mozioni)
Messaggio sulla cultura 2025-2028 (divergenze)