Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, durante l'esame della modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, un sostegno per il settore: le fonderie di ferro, acciaio e metalli leggeri "di importanza strategica" saranno esentate per quattro anni da una parte delle tariffe per l'utilizzo della rete elettrica. Il Consiglio degli Stati deve ancora decidere sulla legge urgente.
Swiss Steel sottolinea però che il sostegno statale fornisce un sollievo "puntuale" ma non rappresenta una soluzione sostenibile alle sfide fondamentali del settore. Il gruppo aggiunge che si sta impegnando per garantire la competitività a lungo termine del sito di Emmenbrücke (LU).
L'azienda non commenta se e come gli sgravi finanziari influiranno sui licenziamenti previsti. Non vengono rilasciate dichiarazioni sul processo di consultazione in corso con le parti sociali.
Il gruppo siderurgico aveva annunciato il mese scorso la soppressione di 800 posti di lavoro. Nel sito lucernese, che impiega 750 persone, saranno tagliati 130 impieghi, di cui 80 tramite licenziamenti.