(ats) Gli investimenti da parte di società estere, specie se controllate da uno Stato, in imprese svizzere attive in settori sensibili dovrebbero in futuro essere autorizzati. Dopo il Nazionale nel giugno 2024, oggi anche il Consiglio degli Stati ha approvato per 27 voti a 11 (3 astensioni) la Legge sulle verifica degli investimenti. L'oggetto ritorna alla Camera del popolo per le divergenze.

Il voto odierno contraddice la raccomandazione (anche se con un voto risicato) della commissione dell'economia e dei tributi, che domandava invece di respingere il disegno di legge. A suo parere, la legge avrebbe provocato più danni che altro all'economia, aumentando per esempio la burocrazia, non avrebbe rafforzato l'ordine e la sicurezza pubblici, esponendo poi il nostro paese a misure di ritorsione.

Per Beat Rieder (Centro/VS) e Carlo Sommaruga (PS/GE), però, dopo aver raccomandato l'entrata in materia, un voto finale negativo - che equivarrebbe a una non entrata nel merito - non avrebbe alcun senso, tanto più che il plenum si è allontanato oggi dalla versione del Nazionale, più incisiva di quella del governo.