(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Traffico Regionale Viaggiatori: ribadito - con 29 voti contro 12 (2 astenuti) - che il traffico regionale viaggiatori (TRV) deve ricevere 3,525 miliardi per il periodo 2026-2028, ossia 160 milioni in più di quanto chiesto da Consiglio federale e Nazionale. Il dossier torna al Nazionale;

- Odio Su Internet: approvato, con 26 voti contro 15 (2 astenuti), una mozione di Mauro Poggia (MCG/GE) che chiede di imporre alle emittenti e agli editori beneficiari di sussidi pubblici, diretti o indiretti, l'obbligo di rendere identificabili al pubblico gli autori dei commenti pubblicati nei loro forum o spazi online. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Internet: accolto - con 26 voti contro 14 - una mozione della Commissione della politica di sicurezza del Nazionale, che chiede di elaborare basi legali che conferiscano ai prestatori di servizi di hosting di siti Internet e di cloud i diritti e gli obblighi necessari nella lotta contro le ciberminacce, in modo tale da contrastare l'uso abusivo delle infrastrutture e dei servizi da loro offerti. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale, con l'incarico di attuarlo;

- Strade 1: bocciato - con 27 voti contro 7 e 4 astenuti - una mozione di Heidi Z’graggen (Centro/UR) che chiedeva a Berna di concedere più fondi ai cantoni per la manutenzione delle strade cantonali situate lungo gli assi di transito internazionale. L'urana auspicava una modifica dell'imposta sugli oli minerali;

- Strade 2: bocciato, con 21 voti contro 18 e 4 astenuti, una mozione della Commissione dei trasporti del Nazionale che voleva dare la possibilità a Uri, Ticino e Grigioni di sbarrare temporaneamente le strade cantonali al traffico di transito in caso di ingorghi sull'A2 e sull'A13. Attualmente l'ordinanza riguardante le strade di grande transito non permette di farlo senza coinvolgere le autorità federali;

- Strade 3: tacitamente bocciato una mozione della Commissione dei trasporti del Nazionale che voleva obbligare gli operatori dei sistemi di navigazione a segnalare agli automobilisti le strade temporaneamente chiuse al traffico dalle autorità. Come sottolineato dalla relatrice commissionale Marianne Maret (Centro/VS), la proposta è inattuabile: una modifica legislativa non comporterebbe infatti alcun obbligo per i gestori di apparecchi di navigazione con sede all'estero;

- Strade 4: tacitamente bocciato una mozione di Pascal Broulis (PLR/VD) che chiedeva l'istituzione di una Segreteria di Stato a livello federale per coordinare la politica dei trasporti tra i vari attori. La situazione attuale - gli uffici competenti in materia di trasporti sono sottoposti allo stesso dipartimento - costituisce già un quadro ottimale, è stato sottolineato;

- Proroga Concessioni Fm: approvato - con 21 voti contro 18 e 5 astenuti - una mozione della Commissione delle telecomunicazioni del Nazionale che chiede di rinunciare alla disattivazione delle frequenze FM, prevista per le radio private a fine 2026. L'oggetto è trasmesso al Consiglio federale, con l'incarico di attuarlo;

- Targhe 1: approvato un postulato di Werner Salzmann (UDC/BE) che chiede al governo di valutare l'introduzione di nuove misure di natura tecnica utili a ridurre il rischio di falsificazione delle targhe di immatricolazione svizzere. L'attuale sistema per la ricerca automatica dei veicoli e il monitoraggio del traffico (AFV), adibite alla rilevazione delle targhe, non è ad esempio in grado di riconoscere quelle contraffatte;

- Targhe 2: approvato - con 22 voti contro 15 e una astensione - una mozione di Mauro Poggia (MCG/GE) che chiede di rendere obbligatorie le targhe d'immatricolazione per le cargo bike e i modelli cosiddetti longtail. La crescita della mobilità ciclistica, soprattutto in ambito urbano, è positiva, ma richiede maggiore responsabilità da parte degli utenti, in particolare di chi utilizza biciclette ingombranti che trasportano bambini piccoli, più vulnerabili nel traffico, ha sostenuto il ginevrino. Questi veicoli, ha aggiunto, comportano rischi maggiori per conducenti, passeggeri e altri utenti, a causa della lunghezza e del peso che ne riducono maneggevolezza e capacità frenante rispetto alle biciclette normali. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Edilizia 1+2: tacitamente approvato una mozione di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) che chiede sanzioni contro le opposizioni abusive nel settore edilizio. Coloro che presenteranno opposizione senza un interesse da proteggere o con intenzioni palesemente abusive devono poter essere obbligati ad assumere i costi ed eventualmente a risarcire i danni, ha sostenuto la lucernese. Tacitamente adottata anche una seconda mozione della stessa Gmür-Schönenberger che chiede di chiarire chi ha il diritto di presentare opposizioni nelle procedure di costruzione e di pianificazione territoriale. I due atti parlamentari passano ora al vaglio del Nazionale;

- Circolazione: approvato, con 29 voti contro 3, una mozione di Pascal Broulis (PLR/VD) che chiede una modifica legislativa per consentire di ridurre o evitare la sospensione della patente per chi (vigili del fuoco, operatori sanitari, polizia o personale doganale), durante interventi urgenti o necessari, non rispetta completamente la prudenza richiesta o i segnali prescritti. Inoltre, per le infrazioni di velocità in queste situazioni si terrà conto solo della differenza tra la velocità effettiva e quella adeguata al contesto. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Delocalizzazioni: tacitamente inviato alla competente commissione, con l'incarico di esaminarla, una mozione di Marco Chiesa (UDC/TI) che chiede di vietare la delocalizzazione di posti di lavoro all'estero alle aziende con partecipazione maggioritaria della Confederazione;

- Ffs Cargo: parzialmente approvato una mozione della sua Commissione dei trasporti su FFS Cargo. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Mobilità 1: bocciato, con 24 voti contro 12 (2 astenuti), un postulato di Pascal Broulis (PLR/VD) che chiedeva al governo di confrontare con i principali Paesi europei i costi, i tempi e il personale impiegato per la realizzazione di progetti di mobilità ferroviaria, autostradale e aerea. Per il consigliere federale Albert Rösti, è sì necessario intervenire per ridurre la durata delle procedure, ma un confronto con altri Paesi è difficilmente realizzabile a causa delle diverse condizioni iniziali, normative e contesti;

- Mobilità 2: tacitamente approvato un postulato di Hans Wicki (PLR/NW) che chiede di esaminare come sarà possibile, in futuro, impiegare le indennità per il traffico regionale viaggiatori (TRV) anche per l'introduzione di tecnologie e forme di offerta innovative e in grado di aumentare l'efficienza. Tra queste rientrano, per esempio, le offerte su richiesta (on demand) e l'impiego di veicoli a guida autonoma nei trasporti pubblici (TP) o nell'interfaccia tra trasporto pubblico e privato. Il consigliere federale Albert Rösti si è detto disposto a redigere il rapporto richiesto, tanto più che la Confederazione sostiene già oggi progetti pilota innovativi che prevedono ad esempio l'impiego di veicoli autonomi.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 10 dicembre:

Consiglio Degli Stati:

- preventivo 2026 della Confederazione, divergenze;

- legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni relative a dati salariali;

- legge federale sull'imposta preventiva (strumenti "too-big-to-fail");

- interventi parlamentari di competenza del DFF.

Assemblea Federale (dalle 12.00):

- elezioni del presidente della Confederazione e del vice-presidente del Consiglio federale per il 2026.